CNA Sicilia “Accordo UE-Mercosur inaccettabile, è una minaccia per le imprese”

CNA Sicilia, in piena sintonia con la posizione di CNA Agroalimentare Nazionale, esprime la sua forte contrarietà all'accordo con il Mercosur

A cura di Redazione Redazione
15 gennaio 2026 11:15
CNA Sicilia “Accordo UE-Mercosur inaccettabile, è una minaccia per le imprese” -
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PALERMO (ITALPRESS) – CNA Sicilia, in piena sintonia con la posizione di CNA Agroalimentare Nazionale, esprime la sua forte contrarietà all’accordo con il Mercosur nella sua attuale configurazione, giudicato privo di garanzie concrete in materia di concorrenza, standard sanitari e tutela ambientale. “Il settore agroalimentare, già in grave difficoltà, non può essere usato come merce di scambio in negoziati che privilegiano altri comparti”, dichiara Filippo Scivoli, Presidente di CNA Sicilia. “L’assenza di clausole che assicurino una piena reciprocità di condizioni rappresenta un grave rischio di concorrenza sleale. È imprescindibile che i prodotti importati dall’area Mercosur siano sottoposti alle stesse rigorose norme che i nostri agricoltori e artigiani del food rispettano ogni giorno in tema di sostenibilità, benessere animale, sicurezza alimentare e tutela del lavoro”.

Scivoli sottolinea con forza le ricadute negative per il tessuto produttivo regionale: “Questo accordo, così com’è, minaccia di aggravare ulteriormente la crisi che attanaglia la filiera, colpendo in particolare le piccole e medie imprese e le realtà artigiane che sono il cuore pulsante del made in Italy e dell’eccellenza siciliana. La Sicilia, con la sua ricchezza di produzioni uniche e tipiche, ha tutto da perdere da un accordo squilibrato”. “Le istituzioni europee e nazionali devono intervenire con urgenza per definire politiche commerciali che pongano al centro la difesa della produzione di qualità, la sicurezza dei consumatori e condizioni di mercato veramente eque”, prosegue il Presidente. “Serve un intervento strutturale che riconosca lo stato di crisi del settore e orienti ogni scelta verso la tutela delle nostre imprese e del nostro patrimonio agroalimentare”. Per queste ragioni, CNA Sicilia sostiene con forza la richiesta di una sospensione dei negoziati: “È necessario fermarsi finché non saranno introdotte tutele vincolanti e simmetriche”, conclude Filippo Scivoli. “Solo così potremo avere garanzie per la sopravvivenza e il futuro della nostra agricoltura e della nostra food economy”.

– foto ufficio stampa CNA Sicilia –

(ITALPRESS).

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