Civici e "Controcorrente" ancora molto distanti: "La Vardera a Poggio Arena ma in silenzio su Timpazzo"

I civici del sindaco Terenziano Di Stefano e il gruppo di “Controcorrente” del parlamentare Ars Ismaele La Vardera continuano ad avere visioni piuttosto distanti tra loro e pure la visita odierna di La Vardera non pare aver migliorato il "bilancio"

16 luglio 2026 23:40
Civici e "Controcorrente" ancora molto distanti: "La Vardera a Poggio Arena ma in silenzio su Timpazzo" - La Vardera e Donegani al gazebo per le firme della campagna sull'acqua
La Vardera e Donegani al gazebo per le firme della campagna sull'acqua
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Gela. Lunedì prossimo, in città, parteciperanno al tavolo regionale dei progressisti che sta gradualmente mettendo le basi per un'alternativa politica al governo di centrodestra del presidente della Regione Renato Schifani. I civici del sindaco Terenziano Di Stefano e il gruppo di “Controcorrente” del parlamentare Ars Ismaele La Vardera continuano però ad avere visioni piuttosto distanti tra loro e pure la visita odierna di La Vardera, in città per la raccolta firme finalizzata a rescindere il contratto con Siciliacque, non pare aver migliorato il bilancio parziale. Il gruppo locale di “Controcorrente” e il dirigente regionale Miguel Donegani hanno accompagnato il parlamentare Ars al presidio di Poggio Arena, dove La Vardera ha parlato di un “caso Italo-Belga” gelese, richiamando quello dell'accesso al mare palermitano. I civici di “Una Buona Idea”, invece, si sarebbero aspettati che il leader di “Controcorrente” si soffermasse su altri punti, a partire dalla vicenda Timpazzo. “Il Tar, con una decisione ormai depositata, ha definito il quadro giuridico della vicenda. Un provvedimento che, di fatto, riduce drasticamente gli spazi d'azione per qualsiasi intervento politico. Alla luce di ciò, la scelta del deputato regionale di organizzare un sit-in di protesta appare quanto meno discutibile”, fanno sapere i civici. “La discarica di Timpazzo rappresenta da anni una ferita aperta: un disastro ambientale che ha portato al sequestro dell'impianto e che oggi rischia di gravare pesantemente sulle casse pubbliche e, di conseguenza, sui cittadini. In questo caso, la politica e in particolare il centrodestra regionale hanno clamorosamente fallito. Nessuna soluzione è stata trovata, nessuna bonifica è stata avviata in modo efficace e il territorio ha subito danni incalcolabili. Se l'onorevole La Vardera - aggiungono - ambisce a candidarsi alla presidenza della Regione Siciliana, i gesti simbolici contano. La scelta di battersi per una causa già giudizialmente definita, anziché spendersi su un'emergenza concreta e irrisolta come Timpazzo – aggiungono i civici appare agli occhi di molti una mossa politica poco lungimirante. Un futuro presidente dovrebbe lottare per problemi come Timpazzo, dove la politica regionale ha fallito e il territorio ha subito un disastro ambientale. Il sequestro della discarica porterà problemi economici anche in futuro per i cittadini. La domanda, semplice e diretta, resta, dov'era La Vardera quando si doveva lottare per Timpazzo?”.

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