Ciclo rifiuti, incarico a esperti per il passaggio di quote da Srr ai Comuni

Gli esperti nominati dovranno valutare la normativa e la possibilità del passaggio da Srr ai Comuni

21 febbraio 2026 16:45
Ciclo rifiuti, incarico a esperti per il passaggio di quote da Srr ai Comuni -
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Gela. La richiesta, in sede di assemblea, era stata formalizzata a metà gennaio. Il cda della Srr4, che sovraintende il sistema rifiuti territoriale, ha dato mandato a esperti, appositamente nominati, di valutare un potenziale cronoprogramma e tutte le condizioni per un passaggio di quote e asset, dalla stessa Srr ai Comuni che ne fanno parte. Un'esigenza, che potrebbe radicalmente mutare il ciclo locale dei rifiuti, venuta a manifestarsi al momento di vagliare il rinnovo di contratti attuativi in scadenza, poi prorogati, per i Comuni di Delia e Butera. La disciplina in materia, risalente ad anni addietro, pare porre vincoli notevoli a un affidamento diretto all'in house Impianti Srr, controllata dalla Srr4. La proroga dei due contratti è stata disposta temporaneamente e al contempo era stata avanzata richiesta di parere ad Anac. Intanto, gli esperti nominati dovranno valutare la normativa e la possibilità del passaggio da Srr ai Comuni, che in tal modo avrebbero un controllo praticamente completo del ciclo rifiuti. La Srr4, in un'opzione di questo tipo, manterrebbe un ruolo di monitoraggio e i Comuni dovrebbero operare attraverso l'in house Impianti Srr, salvo che non si apra la prospettiva della costituzione di una diversa in house. Sono tutti fattori da approfondire. Pur in assenza della pubblicazione di atti ufficiali da parte della Srr4, pare che il cda abbia concesso trenta giorni agli esperti per una valutazione sul tema, richiesta soprattutto dal sindaco gelese Terenziano Di Stefano, dato che il Comune di Gela ha le quote principali nell'intero sistema locale dei rifiuti, seppur la normativa non gli permetta di far parte del cda della Srr.

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