Ciclo rifiuti, assemblea fiume: "A Timpazzo priorità a comuni dell'ambito", su manager possibile avviso pubblico

Trovarsi davanti a un sito ridimensionato, magari con un potenziale stop ai conferimenti, sarebbe una pesante beffa. I controlli sono in atto

07 luglio 2026 21:38
Ciclo rifiuti, assemblea fiume: "A Timpazzo priorità a comuni dell'ambito", su manager possibile avviso pubblico  -
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Gela. Un'assemblea fiume, durata a Palazzo di Città per oltre cinque ore, ha messo allo stesso tavolo i sindaci della Srr4, gli organi di controllo e il commissario nominato dal gip del tribunale di Caltanissetta, Marco Valenza. In municipio anche i consulenti di lungo corso delle società del ciclo rifiuti. L'inchiesta che ha portato al sequestro della società Impianti Srr, determinando la revoca dell'ormai ex manager Giovanna Picone (che oggi ha ottenuto l'annullamento dell'ordinanza a suo carico così come avvenuto per gli altri destinatari di misure), sta generando un riassetto che non è solo di governance. I sindaci, in collegamento con il dipartimento regionale acqua e rifiuti, hanno ribadito che non intendono trovarsi con il tmb oltre soglia e quindi eventualmente essere smistati in altri impianti sull'isola, con costi maggiorati. Hanno insistito sulla necessità che i conferimenti dei comuni dell'ambito abbiano priorità rispetto a quelli che arrivano da altre aree siciliane. Il commissario e il dipartimento sono impegnati in verifiche sui quantitativi effettivi da osservare. Già diversi comuni fuori ambito sono stati smistati in impianti diversi da quello di Timpazzo. Il dipartimento, come abbiamo riferito, ha provveduto a un aumento complessivo della quota prevista per il tmb locale. I contratti del servizio in scadenza in vari comuni della Srr4, i pef da varare ma anche la transizione verso la gara d'appalto, sono tutti elementi di disamina. Il commissario Valenza e il suo staff si trovano a gestire una piattaforma integrata diventata oggetto di verifiche costanti e le impellenze non mancano di certo. Altro aspetto non secondario riconduce alla nomina di un amministratore di Impianti Srr. Valenza ha sottolineato, in assemblea, che si andrà alla scelta condivisa di un manager. Potrebbe essere una figura gestionale provvisoria oppure in carica per tre anni. In quest'ultimo caso, i sindaci propendono per un bando pubblico. Nei prossimi giorni, potrebbero arrivare ulteriori assestamenti interni. I sindaci del cda Srr (il presidente Gianfilippo Bancheri e i primi cittadini Terenziano Di Stefano e Salvatore Sardella) e gli altri primi cittadini stanno focalizzando l'attenzione proprio su Timpazzo perché trovarsi davanti a un sito ridimensionato, magari con un potenziale stop ai conferimenti, sarebbe una pesante beffa. I controlli sono in atto.

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