Cessione compostaggio ferma, Srr sollecita Impianti per completare l'acquisizione

Durante l'ultima assemblea dei sindaci Srr, tenutasi nelle scorse settimane, è stato ribadito che Impianti Srr deve completare l'acquisizione

16 ottobre 2026 20:48
Cessione compostaggio ferma, Srr sollecita Impianti per completare l'acquisizione - L'area del sistema di compostaggio a Brucazzi
L'area del sistema di compostaggio a Brucazzi
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Gela. L'acquisto dell'impianto di compostaggio di contrada Brucazzi, ultimo vero asset rimasto nella proprietà di Ato Cl2 in liquidazione, va completato in tempi stretti. I sindaci della Srr4, società che sovraintende il ciclo rifiuti territoriale, insistono sul punto, rifacendosi alle decisioni già adottate mesi fa. Una nota in tal senso è stata trasmessa al commissario giudiziario Marco Valenza, che porta avanti, in questa fase di sequestro preventivo, la società Impianti Srr, e al manager dell'in house, Grazia Cosentino. Proprio Impianti Srr, già durante l'ultimo scorcio della precedente gestione manageriale (poi azzerata dall'inchiesta sul presunto traffico illecito di rifiuti a Timpazzo), aveva ratificato l'intesa per acquistare il sistema di compostaggio, mantenendolo sotto l'ala pubblica. Il totale si aggira intorno a un milione e mezzo di euro: circa un milione di euro riguarda la transazione sui debiti che Ato aveva accumulato verso Impianti Srr e a questi si aggiungono seicentomila euro per completare il passaggio di proprietà del sistema, non più a regime ormai da almeno due anni. Dagli uffici Ato, già a fine settembre, il commissario Giuseppe Lucisano ha fatto partire una nota, indirizzata alla Srr e ai sindaci, per avere aggiornamenti sulla finalizzazione della cessione. Per chiudere la lunga procedura di liquidazione bisogna incassare le somme dal compostaggio. Durante l'ultima assemblea dei sindaci Srr, tenutasi nelle scorse settimane, è stato ribadito che Impianti Srr deve completare l'acquisizione. Il presidente Srr Gianfilippo Bancheri ha sottoscritto la nota di sollecito indirizzata al commissario e al manager della società in house. “Ci sono atti ufficiali e un accordo già definito – dice a sua volta il sindaco di Gela Terenziano Di Stefano che sostiene la necessità di mantenere pubblico il compostaggio – Impianti deve completare l'acquisizione. L'assemblea dei sindaci si è espressa in modo chiaro. In caso contrario, sarà proprio Impianti ad assumersene tutta la responsabilità”.

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