"Centrodestra slegato da città", M5s: "Nessun ruolo di Greco nei finanziamenti ottenuti da Di Stefano"

I cinquestelle, sicuramente, escludono che l'ex sindaco Greco abbia avuto un qualsiasi ruolo

30 agosto 2026 18:41
"Centrodestra slegato da città", M5s: "Nessun ruolo di Greco nei finanziamenti ottenuti da Di Stefano" - Il referente territoriale M5s Filippo Rapicavoli insieme al presidente Paola Giudice e al parlamentare Di Paola
Il referente territoriale M5s Filippo Rapicavoli insieme al presidente Paola Giudice e al parlamentare Di Paola
Condividi

Gela. I cinquestelle hanno intuito che dal centrodestra, soprattutto dall'area dell'ex sindaco Lucio Greco, è partito un attacco piuttosto costante, indirizzato al parlamentare regionale Nuccio Di Paola e più in generale al gruppo locale del partito. Dalla sanità ai cantieri Pnrr (come nel caso dell'orto Pasqualello rivendicato dall'ex assessore Salvatore Incardona), l'area dell'ex sindaco contesta i pentastellati. Il gruppo territoriale M5s, però, ribadisce che i progetti di “Qualità abitare”, compresa la riqualificazione dell'orto Pasqualello, hanno la firma politica del sindaco Terenziano Di Stefano, già assessore della giunta Greco e che si occupò dei programmi di finanziamento, e dei loro riferimenti nazionali. “Le dichiarazioni del centrodestra locale sembrano l’ultimo colpo di coda dell’animale morente, citando Alessandro Baricco, che nel dibattito culturale nazionale ha usato questa espressione per definire le crisi geopolitiche odierne e i conflitti globali. Il centrodestra locale è alla ricerca convulsa di temi per la prossima competizione elettorale, manifestando la consapevolezza di non poter rivendicare alcun risultato; e lo abbiamo notato nelle ultime settimane, quando ha cercato, attraverso interlocutori diversi, di intestarsi improbabili successi come la visita dell’assessore regionale Caruso a Gela in occasione del sit in permanente, davanti la struttura ospedaliera Vittorio Emanuele, voluto dal sindaco Terenziano Di Stefano, per rivendicare la sanità per tutti, oppure rimescola nel passato, attraverso interlocutori altrettanto improbabili, convinta che la città non abbia alcuna memoria storica. Il M5S, durante l’amministrazione Greco, ha contribuito fattivamente con i propri riferimenti nazionali del governo Contea portare in città 30 milioni di euro per i progetti di rigenerazione e riqualificazione urbana Pinqua, grazie alla lungimiranza dell’allora vicesindaco, oggi sindaco, Terenziano Di Stefano. Il nostro consigliere comunale durante l’amministrazione Greco, Virginia Farruggia, ha lavorato incessantemente con la commissione sviluppo economico, di cui faceva parte, e il vice sindaco, alla candidatura al ministero alle infrastrutture dei progetti, che grazie al lavoro degli assessori di questa amministrazione, sono diventati progetti esecutivi e poi cantieri Pinqua. In quel periodo il M5s attaccava il sindaco Greco per la sua totale incapacità di visione rispetto a questo potenziale finanziamento, che poi è diventato realtà grazie al lavoro del vicesindaco Terenziano Di Stefano e di consiglieri di maggioranza e opposizione che hanno lavorato per la città al di fuori dei confini di appartenenza politica”, fanno sapere dal gruppo territoriale. Per l'ex assessore Incardona, non è il deputato regionale Di Paola a potersi fregiare della riqualificazione dell'orto Pasqualello. I cinquestelle, sicuramente, escludono che l'ex sindaco Greco abbia avuto un qualsiasi ruolo. “Il sindaco Greco e parte della sua giunta non sono mai entrati in queste dinamiche, loro sì che hanno messo i bastoni fra le ruote al raggiungimento dell’obiettivo. Niente di questo percorso che ha portato alla rigenerazione di siti chiave della città, nulla del nuovo volto della città gli appartiene. Un’ex amministrazione che conferma semplicemente il suo immobilismo e la sua totale estraneità ai processi virtuosi, innescati nonostante loro,che hanno portatoall’odierna rigenerazione dell’orto Pasqualello; una esposizione che decontestualizza il progetto dal finanziamento di 30 milioni di euro non per scelta narrativa ma per totale ignoranza del processo amministrativo che ci ha condotto all’inaugurazione di uno dei siti più importanti della città. Appare evidente che questo centrodestra sia totalmente lontano dalle dinamiche sociali della città, lo era quando governava il Comune di Gela e lo è oggi che è al governo della Regione e del paese, una politica distante dalle esigenze dei cittadini e del contesto storico in cui ci troviamo. Il M5s di diritto e con coerenza invita la cittadinanza a partecipare all’inaugurazione dell’orto Pasqualello perché parte di una visione che vede Gela come una città in trasformazione per una rigenerazione sociale, economica e culturale, concetti ben lontani dai programmi di un centrodestra morente”, concludono gli esponenti M5s.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quotidiano di Gela