Centrodestra punta a costruire per il 2029, "responsabili sui temi ma alternativi a Di Stefano"

Il vertice del centrodestra cittadino, a distanza di un anno dall'ultimo capitolo, ieri sera ha fatto perno sui temi, come abbiamo riportato

29 settembre 2026 07:51
Centrodestra punta a costruire per il 2029, "responsabili sui temi ma alternativi a Di Stefano" - Alcuni degli esponenti di centrodestra presenti ieri al vertice
Alcuni degli esponenti di centrodestra presenti ieri al vertice
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Gela. La parola d'ordine, come abbiamo riferito ieri, è "alternativa", in questo caso al governo locale del sindaco Terenziano Di Stefano. Il vertice del centrodestra cittadino, a distanza di un anno dall'ultimo capitolo, ieri sera ha fatto perno sui temi, come abbiamo riportato. In una nota ufficiale, condivisa da tutti i presenti, viene spiegato che "il centrodestra locale, oggi all’opposizione dell’amministrazione di centrosinistra, riparte da una rinnovata unità politica, dalla volontà di confrontarsi e dalla necessità di costruire una proposta politica per la città. Nel corso dell’incontro sono stati affrontati alcuni dei temi più importanti e sentiti dalla comunità gelese: sanità, porto rifugio e agricoltura, settori strategici sui quali il centrodestra continuerà a lavorare con determinazione per contribuire a migliorare le condizioni della nostra città. È stato un confronto vivace e, a tratti, anche acceso, nel quale tutti i gruppi politici presenti hanno offerto un contributo fattivo, nella consapevolezza che le diverse sensibilità possono rappresentare una ricchezza se messe al servizio di un progetto comune. È stata condivisa la necessità di intensificare gli incontri politici del centrodestra, per analizzare le criticità del territorio e, soprattutto, elaborare proposte e soluzioni concrete ai tanti problemi che ancora attanagliano Gela". Prevale quindi l'idea di "un'opposizione responsabile" ma che debba gettare le basi per il 2029 e per un modello che riesca elettoralmente a prevalere su quello che si rifà al primo cittadino. "Dal superamento del dissesto finanziario alla pulizia e al decoro urbano, dalla viabilità allo stato di avanzamento dei cantieri, dalle criticità dell’orto Pasqualello alla situazione del comando di polizia municipale, ancora privo di comandante: sono numerosi i dossier sui quali l’amministrazione comunale registra ritardi che non possono più essere ignorati. Il centrodestra vuole quindi rafforzare il proprio ruolo di opposizione responsabile, attenta e propositiva, trasformando il confronto politico in una piattaforma di idee e di proposte per il futuro di Gela. L’unità del centrodestra non è un punto di arrivo, ma il punto di partenza per costruire un’alternativa di governo della città", concludono gli esponenti di FdI (ieri padroni di casa nella loro sede cittadina e in presenza del parlamentare Ars Salvatore Scuvera), FI, Lega, Dc, Rinnova, Gela nova, Liberali, Avanti Gela e Noi Moderati.

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