Centrodestra in cerca dei pezzi, Cascino: "Costruiamo l'unità, parta tavolo"

Quello dello scorso anno non ha avuto seguito e oggi il volto del centrodestra territoriale è stato in gran parte mutato da vicende giudiziarie pesanti

27 giugno 2026 13:50
Centrodestra in cerca dei pezzi, Cascino: "Costruiamo l'unità, parta tavolo" - Il segretario di "Gela nova" Vincenzo Cascino
Il segretario di "Gela nova" Vincenzo Cascino
Condividi

Gela. Il "mutismo" politico intorno al caso Timpazzo (salvo pochissime eccezioni), le inchieste che si susseguono e un modello, anche politico, che vacilla, non sono certamente fattori a favore di un centrodestra, cittadino e territoriale, che ancora oggi non ha rimesso insieme i cocci della sconfitta alle amministrative di due anni fa. Uno dei sostenitori della coalizione di allora, poi battuta al ballottaggio da quella del sindaco Terenziano Di Stefano, lancia l'appello all'unità del centrodestra. "Le difficoltà che vive quotidianamente la città impongono una riflessione seria e responsabile. Non basta limitarsi a qualche comunicato stampa o a una semplice opposizione di facciata: serve un'opposizione credibile, organizzata, preparata e soprattutto unita. Non possiamo continuare a commettere gli errori del passato, che hanno portato alla quasi frammentazione del centrodestra. Gela - dice il segretario di "Gela nova" Vincenzo Cascino - ha bisogno di un'alternativa forte, competente e compatta, capace di affrontare con serietà tutte le problematiche della città. È arrivato il momento di sederci attorno a un tavolo, confrontarci e programmare insieme il futuro. Il centrodestra deve ritrovare solidità, preparazione e una visione comune. Non possiamo permettere che prevalgano ancora personalismi e divisioni che, negli anni, hanno soltanto indebolito la nostra area politica e favorito il centrosinistra". Le bordate che quasi quotidianamente arrivano dalla coalizione del primo cittadino si fanno sentire. "Il centrodestra - continua Cascino - possiede uomini, idee e competenze che devono essere valorizzati all'interno di un progetto condiviso, mettendo da parte gli interessi personali. Non vogliamo più assistere a situazioni in cui, alla prima difficoltà o alla scelta di un candidato, qualcuno decide di prendere il pallone e giocare da un'altra parte. Questo atteggiamento ha fatto perdere credibilità al centrodestra e non può più ripetersi. L'auspicio è che, prima della pausa estiva, si possa organizzare un incontro per gettare le basi di un progetto futuro fondato sulla vera unità del centrodestra, attraverso un tavolo di confronto serio, costruttivo e aperto a tutti". Quello dello scorso anno non ha avuto seguito e oggi il volto del centrodestra territoriale è stato in gran parte mutato da vicende giudiziarie pesanti. "Il mio appello è rivolto a tutte le forze politiche e civiche del centrodestra: mettiamo da parte gli interessi dei singoli e costruiamo una squadra capace di rappresentare una vera alternativa. Gela ha bisogno di unità, responsabilità e visione. Se vogliamo cambiare davvero il futuro della nostra città - conclude l'ex Dc - il momento di iniziare è adesso".

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quotidiano di Gela