"Centrodestra condanni gli scandali regionali", civici: "Su eventi pieno rispetto protocollo"
Non solo i pentastellati ma anche i civici di "Una Buona Idea" ribadiscono che l'accordo attuativo sottoscritto per i 400 mila euro rientra nel protocollo d'intesa
Gela. Se la linea assunta dal centrodestra locale è piuttosto chiara quanto all'uso delle compensazioni Eni per gli eventi estivi, con un netto no, lo è altrettanto quella della maggioranza del primo cittadino Terenziano Di Stefano. Non solo i pentastellati ma anche i civici di "Una Buona Idea" ribadiscono che l'accordo attuativo sottoscritto per i 400 mila euro rientra nel protocollo d'intesa. Sono somme che possono essere usate solo per la valorizzazione della città e non per le manutenzioni. "Le risorse oggetto di discussione non sono somme libere e destinabili a qualsiasi spesa, bensì sono sottoposte a vincoli dettati dai quattro accordi sottoscritti tra il Comune di Gela, la Regione Siciliana ed Eni. Le compensazioni hanno destinazioni vincolate e non possono essere impiegate per interventi su manto stradale o verde pubblico. Per queste esigenze l’amministrazione sta già operando da settimane attraverso altre risorse economiche dedicate, con interventi concreti sul territorio. Pertanto, l’utilizzo di queste somme per iniziative sportive, culturali e religiose rientra pienamente nelle finalità previste dagli accordi sottoscritti. Non vi è alcuno sperpero di denaro pubblico, ma semplicemente l’attuazione di quanto stabilito negli atti ufficiali. Diversamente, tali risorse resterebbero inutilizzate, senza produrre alcun beneficio per la comunità, invece la nostra volontà è quella di investire per la città e creare eventi che siano attrattivi,come è stato già lo scorso anno, per i territori vicini", fanno sapere gli esponenti civici. Ulteriormente pongono la questione politica, che sconfina anche in quella morale, almeno rispetto al centrodestra. "Certo è abbastanza strano pensare che queste critiche vengano da politici della destra che mai hanno condannato situazioni che stanno coinvolgendo i loro rappresentanti politici e che hanno anche qualche strascico giudiziario, come rimangono totalmente in silenzio quando il governo regionale maltratta la nostra città sottoponendola a una continua umiliazione e a tal punto gli esempi, purtroppo, sono tanti. Perché non prendono posizione sulla situazione del porto con la Regione e il governo nazionale che hanno deciso di condannare Gela a una totale immobilità? Perché non ci parlano del museo che semmai verrà aperto e reso fruibile ha un ritardo, con conseguente danno al territorio, di almeno due o tre anni? Perché i componenti del centrodestra non ci parlano della sanità, un tema che coinvolge anche i territori limitrofi e che veramente è ridotta ai minimi storici? Quello che molti non sopportano dell'azione amministrativa del governo cittadino è di avere la libertà di agire sempre nel rispetto delle norme nell'esclusivo interesse della città. Loro sono vittime del doppio pesismo e devono sempre sottostare agli ordini che arrivano da Palermo o da Roma, noi no. Noi curiamo gli interessi della città e dei gelesi", concludono gli esponenti di "Una Buona Idea".
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