Catania ospita la due giorni del gruppo ECR, focus sul Mediterraneo tra sicurezza e crescita / Video

Prima giornata di lavoro per la due giorni catanese degli "ECR Party European Awareness Days"

A cura di Redazione Redazione
17 luglio 2026 20:53
Catania ospita la due giorni del gruppo ECR, focus sul Mediterraneo tra sicurezza e crescita / Video -
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ACI CASTELLO (CATANIA) (ITALPRESS) – Prima giornata di lavoro per la due giorni catanese degli “ECR Party European Awareness Days”, dal titolo “Un Mediterraneo più sicuro per un’Europa più forte”. Al centro del confronto gli aspetti legati alla sicurezza e al ruolo svolto dal Mediterraneo. Per l’eurodeputato Ruggero Razza “L’Unione Europea per la prima volta si è dotata di una delega, un commissario al Mediterraneo, Dubravka Suica, e si è dotata di una direzione generale e sta cercando di svolgere un ruolo sia con l’attuale progetto Global Gateway ma soprattutto con gli investimenti che si dovranno compiere nell’ambito della dimensione Global Europe che, nel nuovo bilancio dell’Unione, è considerato come il terzo importante pilastro degli investimenti che dovranno venire”. L’obiettivo è mantenere “alta l’attenzione sui due temi principali che non sono solo il rapporto tra l’Europa, l’Africa e l’area del Golfo – ha evidenziato Razza – ma anche e soprattutto il Mediterraneo come luogo di sicurezza oggi presidiato da un intervento internazionale, la Nato, domani con la necessità di avere una maggiore presenza europea”.

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Per il viceministro agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli, “il problema della sicurezza del Mediterraneo non è solo italiano ma dei Paesi europei e dei Paesi nordafricani. Grazie al ministro Piantedosi – ha evidenziato Cirielli – abbiamo svolto un lavoro importante di partnership”.

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A rimarcare i risultati conseguiti dal Governo, guidato da Giorgia Meloni, è stato il vicepresidente di ECR Party, Carlo Fidanza, che con uno sguardo alle prossime elezioni ha ribadito l’importanza di continuare a sostenere l’Esecutivo con a capo Fratelli d’Italia, mentre sulla gestione dei flussi migratori nel Mediterraneo ha ricordato che “tantissimo è stato fatto anche in Europa, per cambiare le norme, per avere un maggiore controllo delle frontiere, una maggiore e più efficace lotta contro i trafficanti di esseri umani. Pensiamo alla Difesa in quanto tale, le crisi del Medio Oriente. Tutto questo passa dal Mediterraneo, crocevia fondamentale per la sicurezza dell’Italia e dell’Europa”. A dare il benvenuto, a tutti gli intervenuti, è stato invece il sindaco della città di Catania, Enrico Trantino, insieme al comissario regionale di Fratelli d’Italia, Luca Sbardella.

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Presente anche il segretario generale di ECR Party, Antonio Giordano, che si è soffermato sulla centralità della Sicilia. “Abbiamo girato tutte le capitali d’Europa – ha detto Giordano – e la Sicilia è al centro del Mediterraneo. Catania in particolare merita la nostra presenza. Dobbiamo leggere questa terra, l’Italia come l’avamposto verso le nuove frontiere dell’economia, che sono i Paesi del Nord Africa e dell’Africa Centrale”.

Numeroso il pubblico in sala che ha seguito con particolare attenzione l’intervista della giornalista de Il Giornale, Valentina Menassi, al ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. Molteplici i punti toccati durante la conversazione a cominciare dal settore automobilistico per passare a quello della microelettronica per arrivare alla produzione dei pannelli fotovoltaici: tra i temi, anche il futuro dello stabilimento Pfizer di Catania e la Zes Unica del Meggiorno: “Abbiamo convocato l’azienda, come sempre facciamo in questi casi, con l’obiettivo di realizzare un diverso piano di rilancio dello stabilimento che consenta di tutelare tutti i lavoratori – ha spiegato -. Inizia un processo in cui ci confronteremo anche con gli Enti locali, Comune, Regione e certamente con i sindacati affinché si possa trovare una soluzione condivisa e sostenibile, salvaguardando lo stabilimento e la sua attività produttiva”. E poi, sulla Zes unica del Mezzogiorno, ha ricordato come “in molti quando la proponemmo la osteggiavano”, mentre si è rivelata “un grande successo che ha permesso di accelerare sulla strada degli investimenti nel Sud riducendo, almeno parzialmente, il divario con il Centro-Nord. Infine, sulla riforma degli Ets, ha sottolineato come “le proposte che la Commissione Ue ci ha sottoposto sono ancora insufficienti, troppo timide. Noi ci confronteremo in maniera serrata. Nei prossimi giorni, innanzitutto con il sistema industriale per capire come migliorare quelle proposte. Che siano davvero efficaci nel
sostenere le imprese nella grande sfida della decarbonizzazione”, ha concluso.

– foto xn5/Italpress –

(ITALPRESS).

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 17 luglio 2026

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