Casa comunità cantiere infinito, Lorefice: "Inaccettabile e in chirurgia solo due medici su dodici"

Non sono solo i cantieri nella struttura sanitaria a patire inefficienza

14 aprile 2026 16:43
Casa comunità cantiere infinito, Lorefice: "Inaccettabile e in chirurgia solo due medici su dodici" - Lorefice durante il sopralluogo in ospedale
Lorefice durante il sopralluogo in ospedale
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Gela. La casa di comunità, da realizzare a supporto dell'ospedale Vittorio Emanuele, è ancora un cantiere aperto, nonostante lo scorso anno si sia provveduto alla revoca del primo affidamento dei lavori. Il senatore M5s Pietro Lorefice ha condotto verifiche nel nosocomio di Caposoprano. "A distanza di oltre un mese dalle rassicurazioni ricevute alla presenza dell’assessore regionale Daniela Faraoni e del direttore generale Salvatore Ficarra, i lavori risultano ancora in corso e, cosa ancora più grave, non si hanno notizie certe sulla data di conclusione. Un ritardo che non è più accettabile", sottolinea il parlamentare. Non sono solo i cantieri nella struttura sanitaria a patire inefficienza. In chirurgia, come ha appurato il parlamentare, è emergenza medici. "Durante il sopralluogo è emersa anche una situazione molto preoccupante nel reparto di chirurgia: su dodici unità previste in pianta organica, oggi sono operativi soltanto due medici sui tre rimasti ma uno è in congedo parentale per la nascita del figlio. Una condizione che non consente di garantire un servizio adeguato ai cittadini", aggiunge Lorefice. Uno scenario ormai consuetudinario in ospedale, con carenze diventate strutturali. "Ho già informato i vertici dell’Asp, la direzione sanitaria provinciale e locale, e il sindaco. Sarà mia premura coinvolgere i colleghi parlamentari del territorio. Dobbiamo tornare ad avere una presenza costante nei nostri presidi ospedalieri, per monitorare le criticità e lavorare insieme a soluzioni concrete. Il nostro territorio non può permettersi una sanità a mezzo servizio", conclude il senatore.

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