Caposoprano, emergenza acqua: l'erogazione al minimo fa infuriare le attività commerciali

A Caposoprano tornano i disagi idrici. Diverse attività denunciano carenze, costi extra e difficoltà nel garantire i servizi.

16 giugno 2026 12:00
Caposoprano, emergenza acqua: l'erogazione al minimo fa infuriare le attività commerciali -
Condividi

Gela. A Caposoprano l’emergenza acqua torna a farsi sentire. Nonostante il calendario preveda l’erogazione idrica a giorni alterni, alcuni utenti continuano a segnalare problemi legati soprattutto alla scarsa pressione della rete e alla quantità insufficiente di acqua distribuita.

Tra le attività più colpite c’è la palestra di Antonio Scialfa, che anche quest’anno, con l’arrivo dell’estate, si trova a dover affrontare una situazione ormai diventata ricorrente: rubinetti a secco, difficoltà operative e costi aggiuntivi per riuscire a garantire i servizi ai clienti.

“Ogni anno, a partire da giugno, luglio e agosto, si ripete questa carenza d’acqua, questa sofferenza che ormai è diventata un’abitudine”, racconta Scialfa.

Il titolare spiega che il problema ha avuto un impatto economico importante: “Nel condominio dove si trova anche la mia attività abbiamo già speso circa 4 mila euro per le autobotti, oltre alle bollette dell’acqua che continuano ad arrivare. Il colmo è pagare una bolletta senza avere l’acqua”.

Secondo Scialfa, la criticità sarebbe legata anche alla pressione con cui l’acqua viene immessa nella rete: “Quando viene ripristinata l’erogazione arriva una quantità minima, una lacrima d’acqua distribuita in un quartiere dove vivono migliaia di persone”.

Per una palestra il problema diventa ancora più complesso: “Non si tratta solo di un disagio. Servono i servizi igienici, le docce, la pulizia degli ambienti. Non è possibile dover riempire bidoni e secchi per poter lavorare”.

Le segnalazioni a Caltaqua, racconta Scialfa, non avrebbero portato finora a una soluzione definitiva. La società ha continuato a sostenere la regolarità del servizio, mentre dal Comune fanno sapere di avere trasmesso la segnalazione ai responsabili della gestione idrica.

Domani, in concomitanza con il giorno previsto per l’erogazione, sono attesi dei tecnici per una verifica sul posto.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quotidiano di Gela