Cantieri Pnrr, lunedì prossimo il termine ultimo: ok per gran parte dei lavori, tre più a rilento

Direttive ufficiali, post 31 agosto, non ce ne sono e di fatto le aziende impegnate nei cantieri ancora non conclusi continueranno le attività, almeno fino a indicazioni contrarie

27 agosto 2026 17:45
Cantieri Pnrr, lunedì prossimo il termine ultimo: ok per gran parte dei lavori, tre più a rilento - Il cantiere dell'ex mercato ortofrutticolo
Il cantiere dell'ex mercato ortofrutticolo
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Gela. Lunedì prossimo, da tabella di marcia ministeriale valida per tutti i Comuni italiani che hanno avuto accesso ai fondi Pnrr, si chiude la lunga stagione di questo capitolo. Proprio il 31 agosto, infatti, è il termine ultimo per terminare i lavori e finalizzare le rendicontazioni. E' altrettanto evidente che in città, con l'amministrazione comunale che sta coordinando decine di cantieri, in larga parte finanziati da fondi Pnrr, non si potrà scrivere la parola fine. Il quadro complessivo non è affatto deficitario ma rimangono criticità nei cantieri del programma “Qualità abitare”, sempre con stanziamenti Pnrr. I lavori che più di altri ne risentono sono quelli della riqualificazione dell'ex mercato ortofrutticolo di via Niscemi e dell'area dell'ex scalo ferroviario insieme al cantiere dello stadio "Presti". Non sembrano comunque in bilico. Per il resto, si va al termine ultimo (sostanzialmente rispettato) per opere come la riqualificazione dell'orto Pasqualello e dell'orto Fontanelle, la mobilità nella zona che si affaccia sul lungomare, la riqualificazione di un'ampia area a Settefarine e il rifacimento di via Falcone e della palestra dello stadio “Presti”. Direttive ufficiali, post 31 agosto, non ce ne sono e di fatto le aziende impegnate nei cantieri ancora non conclusi continueranno le attività, almeno fino a indicazioni contrarie. Dal fronte romano, a oggi, non sono pervenute comunicazioni agli uffici municipali. Il settore lavori pubblici sta seguendo tutti gli iter in corso, con i pochi tecnici in servizio, il dirigente Antonino Collura e l'assessore Luigi Di Dio. Cosa accadrà dopo il 31 agosto, quindi, è ancora un rebus, dato che tanti Comuni siciliani e di altre Regioni italiane, non riusciranno a rispettare il termine dettato. A Palazzo di Città, il sindaco Terenziano Di Stefano e la sua amministrazione non escludono neanche potenziali piani B ma servono risorse certe. Tra i cantieri che proseguiranno dopo il 31 agosto, pure quello per lo stadio “Presti”, a sua volta coperto con fondi Pnrr del cluster dedicato all'impiantistica sportiva. Sono invece esenti da queste scadenze, cantieri come quello del secondo tratto del lungomare Federico II di Svevia (che potrà andare avanti fino a dicembre) o i lavori per la riqualificazione di un'area a Montelungo, rientranti nel programma “Rigenerazione urbana”. Allo stesso modo, potranno proseguire i lavori di riqualificazione di via Tevere, che traggono origine da quello che fu il sistema “Patto per il sud”.

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