Cantieri Pnrr, "Gela nova": "Per i lavori in ritardo cosa accadrà? Serve chiarezza"

La scadenza fissata a livello ministeriale è quella del 31 agosto

27 agosto 2026 19:31
Cantieri Pnrr, "Gela nova": "Per i lavori in ritardo cosa accadrà? Serve chiarezza" - Il cantiere dell'ex scalo ferroviario
Il cantiere dell'ex scalo ferroviario
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Gela. Le incognite, secondo il gruppo politico di “Gela nova”, sono principalmente sulle opere finanziate con fondi Pnrr ma che non saranno completate alla scadenza del 31 agosto. Come abbiamo riferito, quelle che risentono di maggiori ritardi sono la riqualificazione dell'ex scalo ferroviario, dell'ex mercato ortofrutticolo e gli interventi nello stadio “Presti”. “Non basta raggiungere una percentuale o superare formalmente una scadenza. Se resteranno lavorazioni da eseguire bisognerà capire con quali risorse verranno portate a termine. Soprattutto non possiamo dare per scontato che eventuali somme mancanti possano essere coperte dal Comune: avrebbe realmente la capacità economica di intervenire con fondi propri su più opere contemporaneamente?”, dice il segretario del movimento, Vincenzo Cascino. Lo stadio “Presti” concentra attenzioni particolari. “Il calcio sta dimostrando quanto questa struttura sia importante per la città. Domenica scorsa oltre seicento tifosi gelesi hanno seguito la squadra fino a Licata, riempiendo il settore ospiti. È un patrimonio di passione che merita di poter tornare quanto prima in uno stadio cittadino pienamente fruibile, senza soluzioni provvisorie e senza continuare a navigare nell’incertezza. Dopo il 31 agosto servirà soprattutto chiarezza. Ci saranno proroghe? Le somme sono già garantite? Serviranno nuovi finanziamenti? E, laddove dovessero esserci maggiori costi, chi li sosterrà? Il 31 agosto passerà. Le opere incompiute, invece, rimarranno. E' su ciò che accadrà dal primo settembre che i cittadini meritano risposte chiare”, conclude Cascino.

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