Cantieri e alte temperature, Cosca: "Emergenza non conclusa, lavoratori molto preoccupati"
A lanciare l’allarme è il segretario provinciale Fillea Francesco Cosca che in queste ore riferisce di aver ricevuto diverse telefonate e segnalazioni da parte di lavoratori preoccupati per il ritorno alla normale organizzazione degli orari
Gela. Domani termina l'efficacia dell’ordinanza regionale che ha previsto limitazioni alle lavorazioni nelle fasce orarie maggiormente esposte al rischio caldo, ma secondo la Fillea-Cgil provinciale non può certo considerarsi conclusa l’emergenza legata alle alte temperature nei cantieri. A lanciare l’allarme è il segretario provinciale Fillea Francesco Cosca che in queste ore riferisce di aver ricevuto diverse telefonate e segnalazioni da parte di lavoratori preoccupati per il ritorno alla normale organizzazione degli orari. “Come ogni anno – sostiene Cosca - l’attenzione alla sicurezza e alla salute dei lavoratori non può e non deve venire meno, soprattutto di fronte a temperature sempre più elevate e a condizioni climatiche che rendono particolarmente rischiose le attività svolte all’aperto. Allora chiediamo con forza che ci siano controlli seri e che prevalgano nei confronti dei lavoratori il giusto equilibrio che metta assieme la salute prima del mero profitto. Il buonsenso deve servire a salvaguardare chi pur lavorando deve godersi la propria vita e la propria famiglia".
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