Cantiere lungomare, lavori prorogati di altri sei mesi
L'ok alla proroga dagli uffici comunali del settore lavori pubblici è arrivato inoltre per il cantiere di riqualificazione di via Tevere, coperto con fondi del "Patto per la Sicilia"
Gela. È il cantiere di riferimento nella programmazione di quelli in corso, in città, e non è soggetto alle scadenze del sistema "Qualità abitare", che invece riguardano gran parte degli altri lavori in essere. Gli uffici comunali, per i cantieri di riqualificazione del secondo tratto del lungomare Federico II di Svevia, hanno concesso una proroga dei tempi di conclusione. È stata accolta la richiesta avanzata dai tecnici del consorzio milanese che si aggiudicò l'appalto. Sulla carta, le attività avrebbero dovuto concludersi a inizio luglio. Il consorzio avrà tempo, invece, fino al 31 dicembre. Altri sei mesi, quindi, per recuperare ritardi accumulati dal settembre dello scorso anno e almeno fino a gennaio 2026, quando il cantiere è rimasto del tutto inattivo. Tra le ragioni degli slittamenti pure le costanti ondate di maltempo invernale che non hanno permesso la regolarità degli interventi e una certa continuità, da qualche mese invece acquisita. L'ok degli uffici comunali del settore lavori pubblici è arrivato inoltre per il cantiere di riqualificazione di via Tevere, coperto con fondi del "Patto per la Sicilia". La data ultima era prevista per fine agosto ma gli uffici, accogliendo le indicazioni dell'azienda della provincia di Agrigento che si è aggiudicata l'appalto, hanno spostato il termine ultimo al prossimo ottobre. Quello in corso, salvo proroghe che potranno essere autorizzate solo a livello governativo, dovrà essere il mese di ultimazione dei cantieri del sistema "Qualità abitare", nonostante ci siano criticità in almeno due di questi, come già emerso dalle verifiche costanti condotte a Palazzo di Città.
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