"Campo largo sia unito, stimo Di Paola ma serve chiarezza", La Vardera: "Nei territori no a governi con centrodestra"
"Le inchieste stanno azzerando i partiti del centrodestra. L'arresto di Riccardo Gallo non ci meraviglia. Sono sempre nel centrodestra e il gruppo di Forza Italia è azzerato. Accade ad Agrigento così come a Caltanissetta. Schifani dovrebbe dimettersi"
Gela. “Il campo largo? I partiti che ne fanno parte, Pd, M5s, Avs e tutti gli altri, li consideriamo nostri alleati”. Il parlamentare Ars Ismaele La Vardera, leader di “Controcorrente”, è arrivato in città insieme al gruppo Ars e ha voluto esserci al gazebo organizzato dagli esponenti locali, per la raccolta firme finalizzata a rescindere il contratto con Siciliacque. “A Gela siamo già a oltre quattrocento firme – ha sottolineato – in Sicilia, in pochi giorni, siamo arrivati ad almeno diecimila. Il contratto si può rescindere ma Schifani non ha interesse a farlo e anzi ci attacca. Noi siamo per l'acqua pubblica e non per un sistema che ne fa business”. Ad attenderlo, in piazza Umberto I, i dirigenti locali di “Controcorrente”, il responsabile organizzativo regionale Miguel Donegani e il consigliere comunale Paolo Cafà. Lunedì prossimo, come abbiamo riferito, proprio in città il tavolo regionale dei progressisti si riunisce per confrontarsi con il sindaco Terenziano Di Stefano, che ha proposto la tappa locale, e con la società civile. “Ci saremo – ha continuato La Vardera – per noi, parteciperà Miguel Donegani. Quando verrà organizzata una riunione con i presidenti dei partiti, parteciperò sicuramente. Non possiamo fare un autogol davanti a un centrodestra falcidiato da inchieste e arresti. Dobbiamo unirci e avere un unico candidato alla presidenza della Regione. Le primarie a dicembre? E' troppo tardi, dobbiamo iniziare a settembre. Noi intanto vogliamo rapportarci ai territori e scendere in questi bagni di realtà”. Sulla questione morale sempre più incombente, La Vardera è stato netto. “Ne rimarrà soltanto uno, potremmo dire – ha spiegato – dato che le inchieste stanno azzerando i partiti del centrodestra. L'arresto di Riccardo Gallo non ci meraviglia. Sono sempre nel centrodestra e il gruppo di Forza Italia è azzerato. Accade ad Agrigento così come a Caltanissetta. Schifani dovrebbe dimettersi ma non lo farà. Aspettano tutti i quattro anni, sei mesi e un giorno per il vitalizio”. La Vardera qualche messaggio lo inoltra al vicepresidente Ars Nuccio Di Paola, a sua volta impegnato nella costruzione del campo alternativo al centrodestra. “Lo stimo e possiamo essere attori dello stesso progetto di cambiamento – ha concluso – ai colleghi del campo largo chiediamo chiarezza sui temi e sulle strategie. Ovviamente, nei territori non devono esserci fraintendimenti. Non si può governare con pezzi del centrodestra”. Una conclusione, quella di La Vardera, che da tempo Donegani e il gruppo locale sostengono, nel dialogo a distanza, spesso assai difficile, con il sindaco Terenziano Di Stefano, che nel campo largo progressista si rivede insieme ai suoi civici.
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