Camera penale "Eschilo", Guarnaccia: "Mi ha arricchito incontro con i giovani, non manchi mai pietas"
Traccia l'esito di quanto fatto negli anni di guida e inoltre affida il testimone al nuovo corso
Gela. Il presidente uscente della Camera penale "Eschilo", l'avvocato Rocco Guarnaccia, ha voluto rendere pubblica una sua lettera aperta, nella quale traccia l'esito di quanto fatto negli anni di guida e inoltre affida il testimone al nuovo corso, con la presidenza dell'avvocato Angelo Gaccione e del direttivo appena costituito.
"Scrivo la presente quale presidente uscente della Camera Penale "Eschilo". Innanzitutto, ringrazio gli iscritti alla suddetta Camera Penale per avermi, quattro anni addietro, dato la fiducia e l’onore di rappresentarli, confermandomi nella carica, nell’anno 2024 (da Statuto non è possibile svolgere il ruolo di presidente oltre due mandati). Quello trascorso con tale carica è stato un periodo che mi ha arricchito non poco e che mi ha consentito di esprimermi e confrontarmi a livelli alti. Però, ciò che mi ha dato maggiore arricchimento è stata la possibilità di avere avuto un contatto più diretto con il mondo carcerario, percependo direttamente e visivamente le condizioni in cui versano i detenuti, e quella di avere incontrato molti giovani nei diversi incontri avuti con le scolaresche. Ed invero, tali contesti mi hanno convinto ancora di più quanto sia importante che il così detto ‘giustizialismo’, come tutte le male piante, venga estirpato, non potendosi, ancora oggi, consentire la negazione di quella pietas che deve comunque contraddistinguere l’amministrazione della Giustizia che si occupa sempre e comunque di esseri umani che meritano rispetto. E così, ho avuto modo di convincermi quanto sia necessario il ruolo dell’Avvocatura nel far si che, per un verso, le persone condannate e detenute non perdano mai la speranza di trovare una società pronta ad accoglierli una volta scontata la pena, e per altro verso, che i giovani vengano formati alla esistenza ineludibile di un processo che sia giusto e cioè rispettoso delle regole e svolgentesi innanzi ad un Giuidce terzo, e non ammalorato da interferenze mediatiche nefaste, e a sapere accogliere chi in precedenza ha sbagliato, in quanto l’errore è insito nell’essere umano. Per altro verso, grazie alla carica ricoperta, ho avuto la possibilità, al di fuori delle aule giudiziarie, di confrontarmi direttamente, sempre in modo schietto, con magistrati, ai quali, nel reciproco rispetto, non ho mai lesinato di rappresentare le problematiche e le difficoltà afferenti l’esercizio dell’Avvocatura nel nostro circondario, trovando in loro, in tutta verità, piena disponibilità a risolvere le criticità di volta in volta evidenziate, tant’è che è difficile rinvenire nell’ambito nazionale e/o solo regionale, un ambiente giudiziario sereno e performante come quello gelese, e ciò anche grazie al personale amministrativo che, nel tempo, ha dimostrato e dimostra di avere volontà lavorativa e un senso di abnegazione fuori dal comune. Auspico che il neo eletto presidente avvocato Angelo Gaccione e i nuovi componenti del direttivo, proseguano e anzi migliorino il percorso già avviato e che ha caratterizzato, anche nel decorso quadriennio, la nostra Camera Penale "Eschilo" – ad oggi composta da oltre 65 iscritti - con l’augurio che possano condurla e farla approdare a livelli ancora più alti e a raggiungere risultati maggiormente lusinghieri".
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