Caci portavoce del coordinamento Mpa: "Nel centrodestra locale? Noi sosteniamo il sindaco"

Gli autonomisti non hanno alcuna intenzione di abiurare all'accordo stretto ormai due anni fa con il primo cittadino e con la coalizione del "modello Gela"

09 gennaio 2026 17:33
Caci portavoce del coordinamento Mpa: "Nel centrodestra locale? Noi sosteniamo il sindaco" - Caci insieme a Lombardo
Caci insieme a Lombardo
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Gela. Sono sembrati, in alcune fasi, perlomeno in bilico ma nonostante tutto gli autonomisti dell'Mpa hanno saputo riprendere i giusti legami istituzionali con il sindaco Terenziano Di Stefano e con gli alleati. Di loro, spesso, parlano i dirigenti del centrodestra locale, ritenendoli parte integrante della dimensione che si rifà al presidente Renato Schifani, a Palermo, e al premier Giorgia Meloni, a Roma. Gli autonomisti, però, non hanno alcuna intenzione di abiurare all'accordo stretto ormai due anni fa con il primo cittadino e con la coalizione del "modello Gela". "Fa sempre piacere essere citati come partito importante e questo significa che stiamo lavorando bene. Ringrazio il segretario di Forza Italia Vincenzo Cirignotta ma è evidente che la nostra decisione è stata presa quando abbiamo aderito al progetto del sindaco, che sta funzionando e dà risultati - dice il referente Mpa Rosario Caci - sarebbe incoerente da parte nostra optare per soluzioni politiche o programmatiche differenti. Chiaramente, su altri livelli, nazionali o regionali, si faranno le necessarie valutazioni ma rispetto all'ambito locale non ci sono collocazioni diverse da quella attuale". Caci è ora il portavoce del coordinamento cittadino, appena designato dagli aderenti. Manterrà il ruolo almeno fino al prossimo congresso di "Grande Sicilia", l'entità della quale fa parte anche l'Mpa. "Il gruppo cresce e c'è molta consapevolezza. Nel coordinamento, composto da una trentina di persone, ci sono giovani, professionisti e dirigenti storici", sottolinea. Quanto fatto fino a ora dall'amministrazione comunale trova pieno consenso tra le file lombardiane. In giunta, il partito annovera l'assessore Valeria Caci. "Non c'è dubbio - dice ancora il portavoce - i risultati ci sono e noi seguiamo con molta attenzione l'azione istituzionale portata avanti dal nostro assessore". Proprio intorno al nome dell'attuale assessore autonomista non mancano ipotesi che la porterebbero nel governo del presidente Schifani. "Non siamo noi a decidere - continua Caci - ma la proposta è stata avanzata con convinzione". Se l'assessore Valeria Caci dovesse ritrovarsi accanto al presidente Schifani, spetterà poi al sindaco Di Stefano e al gruppo locale Mpa valutare il da farsi e individuare una rappresentanza da collocare nel governo locale. Sono però ragionamenti, per ora solo potenziali. Lo scenario, come ribadito di recente dal sindaco, intervenuto a un'iniziativa Mpa in città, in presenza del leader Raffaele Lombardo, difficilmente muterà nei rapporti politici con "Grande Sicilia". Il portavoce Caci ne è consapevole e pare che la fiducia sia ormai reciproca. La prossima settimana, Di Stefano attende sviluppi su un tema che considera strategico, quello delle royalties dell'investimento sul gas "Argo-Cassiopea". Ancora una volta, sono gli autonomisti ad avere un contatto diretto, con il loro assessore regionale, Francesco Colianni. "Credo possa prevalere un cauto ottimismo - conclude Caci - l'assessore regionale Colianni incontrerà il ministro Pichetto-Fratin e giustamente il sindaco fa da pungolo. Colianni tiene molto a questa vicenda. Le royalties sono fondi importanti per la nostra città".

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