Bilancio, Donegani: "Con integrazioni si allungano i tempi, amministrazione sia trasparente"
Spinge affinché l'amministrazione sia più chiara su questo versante
Gela. Il nuovo anno, per il gruppo politico di "PeR", si apre chiaramente all'opposizione del sindaco Terenziano Di Stefano. Le prove di dialogo, anche piuttosto avanzato, allo stato non hanno dato esito e gli esponenti del laboratorio politico non trascurano gli aspetti finanziari dell'ente comunale. Come abbiamo riportato, dal ministero sono arrivate richieste di integrazioni documentali, necessarie prima della parola finale al bilancio stabilmente riequilibrato, essenziale nel percorso di superamento del dissesto. In municipio, è in corso l'attività per dare risposte agli uffici romani. Secondo il segretario regionale di "PeR" Miguel Donegani, tutto questo allunga i tempi. "La priorità dichiarata non doveva essere l’uscita dal dissesto? I tempi si sono allungati e le conseguenze continuano a ricadere sui cittadini. Il protrarsi del dissesto significa tasse elevate e vincoli che gravano ancora sulla città. Quando i tempi si allungano, è legittimo chiedersi se vi siano responsabilità tecniche e politiche. L’approvazione del bilancio stabilmente riequilibrato è stata definita storica ma non coincide con l’uscita dal dissesto, che potrà avvenire solo con il decreto del ministero dell’interno. Con le integrazioni richieste dal ministero, i tempi restano lunghi: l’uscita dal dissesto potrebbe collocarsi tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, salvo accelerazioni", spiega in una nota Donegani. Così, spinge affinché l'amministrazione sia più chiara su questo versante. "Dare date imminenti ai cittadini non è corretto. Dire la verità non è polemica, ma trasparenza e rispetto verso la città", conclude.
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