Benzina alle stelle, Enilive attua il price cap a 2,19 euro al litro

Benzina sempre più cara, tra taglio delle accise e price cap annunciato da Eni. Ma come reagiscono i cittadini? Stamattina siamo andati a sentire cosa ne pensano e quali alternative stanno cercando.

26 settembre 2026 11:07
Benzina alle stelle, Enilive attua il price cap a 2,19 euro al litro -
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Gela. Prezzi della benzina alle stelle e, mentre oggi viene annunciato il taglio delle accise, gli italiani fanno già i conti con un costo della vita sempre più difficile da sostenere.

Nel pomeriggio di venerdì è arrivato l’annuncio a sorpresa di Eni: il colosso italiano dell’energia ha fissato un limite massimo al prezzo dei carburanti commercializzati da Enilive. Il price cap sarà di 2,19 euro al litro per il gasolio e 1,99 euro al litro per la benzina. La misura scatterà dal 28 settembre e avrà una durata iniziale di 30 giorni, con la possibilità di essere estesa fino alla fine dell’anno.

Una novità che arriva mentre viene comunicato anche il taglio delle accise, ma che non cancella il problema del caro carburante e, più in generale, dell’aumento del costo della vita. E così i cittadini cercano soluzioni alternative. C’è chi lascia l’auto in garage e sceglie la bicicletta, chi si sposta con il monopattino elettrico, chi prova a utilizzare maggiormente i mezzi pubblici. E cresce anche l’interesse per il car pooling, la condivisione dell’auto per tragitti abituali, come quelli casa-lavoro o casa-scuola, dividendo le spese tra più persone. Anche sui social il caro benzina diventa materia per la satira: comici e utenti fanno parodie, meme e battute sui prezzi raggiunti dal carburante. Ma dietro l’ironia c’è una difficoltà concreta. Perché il pieno si somma alla spesa, alle bollette e agli altri rincari. Tutto cresce, mentre gli stipendi non tengono lo stesso passo. E per molte famiglie risparmiare sul carburante non è più una scelta, ma una necessità.

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