"Aveva anche armi da guerra", in carcere giovane che ha tentato la rapina nella gioielleria
Il gip del tribunale ha accolto la richiesta della custodia cautelare in carcere avanzata dalla procura, dopo l'arresto effettuato dai poliziotti del commissariato
Gela. Al giovane arrestato per la tentata rapina alla gioielleria "Sollami", in corso Vittorio Emanuele, Alessio Cannizzaro, viene contestato anche il possesso di armi da guerra. Come abbiamo riferito, durante le perquisizioni, nella sua disponibilità sono stati trovati e sequestrati diversi componenti per ami, sistemi di alta tecnologia, compresa una stampante 3d, caricatori con munizionamento, una saldatrice e un trapano verticale. Il gip del tribunale ha accolto la richiesta della custodia cautelare in carcere avanzata dalla procura, dopo l'arresto effettuato dai poliziotti del commissariato. Dalla rapina avrebbe desistito dopo che i titolari della gioielleria gli hanno spiegato, davanti alle sue richieste, che non c'erano monili in oro.
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