Autotrasportatore deceduto, Di Stefano: "Siamo vicini alla famiglia, non si può morire di lavoro"
Le parole del sindaco
Gela. Il sindaco Terenziano Di Stefano esprime la propria solidarietà e quella dell'amministrazione comunale alla famiglia dell'autotrasportatore morto, oggi, nella zona industriale di Siracusa. Per il cinquantatreene Giuseppe Biundo non c'è stato nulla da fare. "La notizia del tragico incidente sul lavoro verificatosi nella zona industriale di Priolo, costato la vita a un lavoratore gelese, ci lascia profondamente addolorati e sgomenti. A nome mio personale, dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità di Gela, esprimo il più sincero cordoglio e la massima vicinanza alla famiglia della vittima, ai suoi cari e a quanti oggi stanno vivendo questo momento di dolore. Si tratta di una tragedia che colpisce una famiglia e, al tempo stesso, tutta la nostra comunità. Un nostro concittadino, un lavoratore trasfertista, ha perso la vita mentre svolgeva il proprio lavoro. Di fronte a una morte così drammatica non possiamo rassegnarci all’idea che il lavoro possa ancora trasformarsi in una tragedia. Confidiamo nell’operato degli organi competenti affinché vengano accertate con assoluta chiarezza le dinamiche e le eventuali responsabilità dell’incidente. La sicurezza nei luoghi di lavoro deve essere una priorità irrinunciabile. Ogni lavoratore deve poter tornare a casa dalla propria famiglia al termine della giornata lavorativa. In questo momento di profondo dolore, la città di Gela si stringe attorno alla famiglia del nostro concittadino e ne condivide il lutto", spiega Di Stefano.
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