Gela-Akragas 2-1, gran gol di Ferrigno: Rozzi subito protagonista con un gol
Il test con la formazione di Cammarata dà spunti interessanti. Il Gela è apparso alla ricerca del bel gioco, aggressività e continuità. Cessay insuperabile. Il neo arrivo subito in gol.
Gela. Due gol, un palo ed un gioco a tratti convincente. La seconda amichevole del Gela ha dato indicazioni importanti a Fabio Comandatore. L’avversario stavolta era di valore, ovvero l’Akragas di Fabrizio Cammarata che in Eccellenza punta ad essere protagonista. Il risultato finale è stato di 2-1 ma il test è stato utile per verificare la condizione atletica e l’assorbimento degli insegnamenti del tecnico gelese.
Il Gela ha iniziato con una sorta di 4-4-2, o 4-2-4 come lo si vuole intendere, con Colace tra i pali, Nardo e Ferrigno esterni, Giuliano e Camilleri centrali, Cessay e Vogiatzis interni, Migliorisi e Tuccio sulle corsie laterali, Aperi e Nanaperi terminali offensivi. Il Gela ha cercato molto di fare gioco ed avere una identità. All’Undici Martiri ci sono tanti tifosi del Gela. Aperi strappa applausi con un palo pieno, poi è Ferrigno a realizzare un eurogol con un sinistro all’incrocio dei pali. Nel secondo tempo spazio anche ad altri giocatori. Spicca l’esordio di Antonio Rozzi, ex attaccante della Sancataldese che alla prima occasione si mette in luce. Su sponda di Nanaperi segna il 2-1 dopo il pari su rigore dell’Akragas con un sinistro all’angolo di controbalzo. Nel secondo tempo provata la ifesa a tre con Scuderi accanto Camilleri e Giuliano. Un buon test contro un avversario di valore. Ora tre giorni di riposo e da lunedì nuovo lavoro, questa volta classico settimanale in vista dell’esordio a Licata in Coppa.
Applausi convinti per Cessay, che sembra destinato a conquistare il cuore dei tifosi ma anche il neo arrivato Rozzi ha già dato saggio delle sue qualità. Il Gela resta vigile sul mercato. Con 2-3 giocatori di esperienza la squadra potrà regalare sorrisi a dirigenza e tifoseria.
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