Attraversamento pedonale sarà rimosso, opposizione: "Nostri dubbi erano fondati"

"Oggi, a distanza di poco tempo, non solo quell’opera viene smantellata ma lo si fa dopo aver già speso risorse pubbliche per realizzarla", fanno sapere

A cura di Redazione Redazione
11 febbraio 2026 18:24
Attraversamento pedonale sarà rimosso, opposizione: "Nostri dubbi erano fondati" -
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Gela. Il percorso realizzato per assicurare un attraversamento ai pedoni, nel tratto tra il parcheggio Arena e via Bresmes, verrà rimosso. Per l'opposizione consiliare, si tratta di una conferma rispetto ai dubbi mossi già lo scorso anno. “Quando l’opposizione lavora con serietà e competenza per il bene della città, i risultati arrivano. Anche se qualcuno, inizialmente, ha preferito deridere piuttosto che ascoltare. I consiglieri di opposizione, firmatari della mozione del 10 aprile 2025 con cui si chiedeva l’immediato ripristino dei luoghi deturpati dalla discutibile realizzazione del percorso pedonale tra il parcheggio Arena e via Bresmes, prendono atto, non senza una punta di amarezza, della decisione dell’amministrazione di eliminare un’opera eseguita frettolosamente, nottetempo e in evidente contrasto con il contesto architettonico. Ricordiamo bene come l’assessore al ramo avesse quasi irriso la nostra mozione, sostenendo l’urgenza di rendere immediatamente fruibile quel tratto ai pedoni. Oggi, a distanza di poco tempo, non solo quell’opera viene smantellata ma lo si fa dopo aver già speso risorse pubbliche per realizzarla. Risorse dei cittadini che ora verranno ulteriormente impiegate per abbatterla e rifarla. Un doppio costo che pesa sulle casse comunali e che avrebbe potuto essere evitato con un minimo di ascolto, confronto e rispetto delle regole. L’intervento, caratterizzato da colori e materiali del tutto decontestualizzati rispetto alla rilevanza razionalista del Palazzo di Città e al recente restyling di viale Mediterraneo, rappresentava uno sfregio estetico oltre che una scelta discutibile sotto il profilo normativo, considerata l’assenza del prescritto parere preventivo della Soprintendenza ai sensi del d.lgs. 42/2004. La retromarcia dell’amministrazione dimostra che il lavoro dell’opposizione non è mai stato strumentale né pretestuoso ma fondato sulla tutela concreta dell’interesse pubblico, del decoro urbano e della legalità. La collaborazione istituzionale è possibile e auspicabile, soprattutto in un momento delicato per la città. Ma essa deve poggiare su trasparenza, rispetto delle norme e uso responsabile delle risorse pubbliche. I cittadini meritano scelte ponderate, non decisioni affrettate che si trasformano in sprechi”, fanno sapere i consiglieri dei gruppi di opposizione.

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