"Assegnazioni, regolarizzazioni e manutenzioni", i dati Iacp: nessun accenno agli sgomberi e a chi reclama
I riferimenti dello Iacp illustrano una condizione generale di efficienza che fa però a pugni con situazioni al limite, lamentate non solo dagli occupanti ma pure da chi ha ottenuto l'alloggio avendone diritto
Gela. Sono settimane di fortissima tensione fra chi vive negli immobili dello Iacp, in città, con tante famiglie che rischiano lo sgombero e altre che lo hanno già subito, dopo anni di vita nelle abitazioni dell'Istituto autonomo case popolari. Proprio in una fase così delicata, dallo Iacp vengono forniti dati che illustrano la linea dell'istituto, per quanto riguarda gli immobili di Gela. I riferimenti dello Iacp illustrano una condizione generale di efficienza che fa però a pugni con situazioni al limite, lamentate non solo dagli occupanti ma pure da chi ha ottenuto l'alloggio avendone diritto. “Ventidue famiglie di Gela hanno avuto assegnato un alloggio di edilizia residenziale pubblica, a seguito della graduatoria pubblicata dal Comune. La graduatoria definitiva del Comune di Gela era stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n.26 del 27 giugno 2025, dando avvio alla fase di assegnazione degli alloggi disponibili e in pochi mesi il Comune ha proceduto con l’assegnazione degli alloggi comunicati dallo Iacp. Il Comune di Gela ha proceduto sulla base della graduatoria e nell’ambito delle proprie competenze all’assegnazione degli alloggi. Lo Iacp, dal canto suo, ha lavorato per rendere disponibili immobili che, dopo interventi di recupero e manutenzione, sono stati essere restituiti alla loro funzione originaria: garantire un’abitazione alle famiglie aventi diritto. È proprio questa la direzione nella quale l’istituto intende proseguire, in relazione alla disponibilità finanziaria ed attingendo a finanziamenti disponibili per il recupero del patrimonio esistente, al fine di renderlo abitabile e metterlo a disposizione dei Comuni della provincia per dare risposte al bisogno abitativo. A Gela, in particolare, lo Iacp ha portato avanti importanti interventi di manutenzione e riqualificazione del proprio patrimonio. Tra questi rientra anche l’intervento di manutenzione straordinaria con adeguamento sismico, miglioramento strutturale ed efficientamento energetico della palazzina di via Portoferrara n. 1, costituto da altri 20 alloggi. Complessivamente sono stati ristrutturati 42 alloggi di cui 17 riconsegnati agli assegnatari di via Portoferrara e 25 assegnati agli aventi diritto utilmente inseriti nella graduatoria comunale. Ciò rappresenta sicuramente un risultato concreto perché dietro ogni numero ci sono famiglie, persone e storie che finalmente possono guardare al futuro con maggiore serenità e nella legalità. Inoltre, sono stati già consegnati all’impresa aggiudicataria i lavori per la ristrutturazione di ulteriori 11 alloggi, che saranno disponibili all’assegnazione entro qualche mese”. L'Istituto richiama inoltre la regolarizzazione degli occupanti che rientrano nel periodo previsto dalla legge regionale, ovvero fino al 2017. “Parallelamente all’assegnazione dei nuovi alloggi, lo Iacp di Caltanissetta ha completato anche gli iter amministrativi relativi alle posizioni degli occupanti abusivi che hanno chiesto di regolarizzare l’occupazione ai sensi della L.r. 8/2018 e che pertanto, rientravano nella specifica fattispecie prevista dalla normativa regionale. Si tratta dei nuclei che occupavano un alloggio di edilizia residenziale pubblica alla data del 31 dicembre 2017 e che, ricorrendone i presupposti, hanno potuto accedere alla procedura di regolarizzazione prevista dall’art.63, comma 2, della L.r.8/2018. La disciplina consente la regolarizzazione contrattuale in presenza dei requisiti previsti per l’assegnazione degli alloggi e attraverso la regolarizzazione dei canoni pregressi, anche mediante eventuali piani di rateizzazione. Anche in questo caso non si tratta di una semplice pratica amministrativa, ma di un intervento che consente di riportare situazioni abitative complesse all’interno della legalità e della corretta gestione del patrimonio pubblico. La regolarizzazione è stata possibile esclusivamente nei casi previsti dalla legge e nei confronti di chi possedeva tutti i requisiti richiesti. Allo stesso tempo, l’obiettivo dello Iacp resta quello di garantire equità, trasparenza e rispetto delle graduatorie, tutelando tanto chi attende legittimamente un alloggio quanto il patrimonio dell’ente. I contratti di locazione sottoscritti a seguito regolarizzazione hanno interessato circa un centinaio di nuclei familiari a Gela e altrettanti nella provincia. L’assegnazione dei 25 alloggi e la conclusione degli iter di regolarizzazione segnano, dunque, due risultati complementari: da un lato nuovi alloggi che vengono assegnati alle famiglie aventi diritto attraverso la graduatoria; dall’altro situazioni pregresse che vengono regolarizzate secondo quanto previsto dalla normativa regionale”. Nessun accenno agli sgomberi di famiglie, anche con bambini piccoli, e senza altre alternative abitative, che chiedono la regolarizzazione.
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