Assalti a Mazzarino, "tavolo permanente sulla sicurezza": politica solidarizza con la città

Tante posizioni a supporto della comunità di Mazzarino

A cura di Redazione Redazione
12 settembre 2026 14:03
Assalti a Mazzarino, "tavolo permanente sulla sicurezza": politica solidarizza con la città -
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Mazzarino. I fatti di Mazzarino preoccupano la politica e non solo. Due spaccate plateali, nella notte, che seguono quella a una gioielleria di qualche settimana fa. “Nella notte appena trascorsa Mazzarino è stata colpita da due nuovi gravi episodi delittuosi: un furto ai danni di una gioielleria e un furto presso la filiale UniCredit del paese. Due colpi che si aggiungono a una sequenza di episodi che negli ultimi mesi hanno già messo a dura prova la tenuta della comunità, come dimostra anche il recente assalto con escavatore alla gioielleria Quattrocchi. Come ex amministratori di questa città, non possiamo restare in silenzio davanti a un quadro che appare sempre più preoccupante. Mazzarino non può e non deve abituarsi all'insicurezza. Per questo rivolgiamo un appello formale al commissario straordinario, Cinzia Chirieleison, affinché ponga questi fatti tra le priorità assolute della propria azione amministrativa, in stretto coordinamento con le forze dell'ordine. Chiediamo, al tempo stesso, che la questione sicurezza a Mazzarino venga portata con urgenza all'attenzione delle istituzioni provinciali e regionali, affinché si rafforzi la presenza e il coordinamento delle forze dell'ordine sul territorio; si valutino interventi straordinari di videosorveglianza e prevenzione, in particolare nelle aree commerciali e negli istituti di credito; si apra un tavolo istituzionale permanente sulla sicurezza a Mazzarino, con il coinvolgimento di prefettura, Comune, forze dell'ordine e categorie economiche. Ai cittadini di Mazzarino, e in particolare alle attività colpite questa notte, va la nostra vicinanza. Ma la vicinanza non basta: servono risposte concrete e tempestive. Restituire serenità e sicurezza ai cittadini deve essere l'obiettivo condiviso di tutte le istituzioni, a ogni livello”, fanno sapere gli ex consiglieri comunali Vincenzo Mantione, Gaetano Petralia e Antonella Corinto, l'ex sindaco Domenico Faraci e gli assessori della sua giunta. I civici di “Spazio civico” spiegano che “quanto accaduto questa notte a Mazzarino non può che destare forte e crescente preoccupazione. Per la seconda volta in poche settimane, la città si ritrova a fare i conti con un’azione criminale organizzata, condotta con modalità eclatanti, nel cuore del centro abitato e con l’utilizzo di mezzi pesanti. E' proprio la ripetizione di questi episodi a preoccuparci maggiormente. Dopo quanto già accaduto, assistere nuovamente a un commando che riesce ad entrare in azione con modalità così invasive, quasi come se nulla fosse, inevitabilmente aumenta il senso di insicurezza tra cittadini e commercianti. Non si tratta di alimentare allarmismi, ma di prendere atto che due episodi di questa portata, a così breve distanza l’uno dall’altro, rappresentano un segnale che non può essere sottovalutato. Già dopo il primo grave episodio, come “Spazio civico” avevamo rappresentato al prefetto di Caltanissetta le nostre preoccupazioni sulla sicurezza del territorio. Siamo certi della sua attenzione e restiamo in attesa di un riscontro, oggi ancora più importante alla luce di quanto nuovamente accaduto. Mazzarino e i suoi cittadini hanno diritto di sentirsi sicuri. Non possiamo abituarci a vedere scene di questo genere ripetersi come se fossero diventate normalità. Occorre mantenere alta l’attenzione e rafforzare ogni azione di prevenzione e controllo del territorio, sostenendo allo stesso tempo il lavoro quotidiano delle forze dell’ordine”. Da “Controcorrente”, il dirigente regionale Miguel Donegani dice che “ieri eravamo a Mazzarino, insieme a Ismaele La Vardera, per parlare di sicurezza e denunciare la vicenda della gioielleria Quattrocchi.Questa notte, ancora una volta, le ruspe sono entrate in azione. Sono state colpite una banca e una gioielleria. È la terza spaccata in poche settimane. A questo punto non possiamo più parlare di episodi isolati. Dietro ogni saracinesca sfondata ci sono persone, famiglie, lavoratori e commercianti che ogni mattina rialzano la serranda chiedendosi se saranno loro i prossimi. Mazzarino non può essere lasciata sola. Servono più sicurezza, più presenza dello Stato e risposte concrete. Ieri abbiamo denunciato un problema. Oggi la realtà ci ha dato una drammatica conferma. Noi continueremo a stare dalla parte della comunità e di chi ogni giorno lavora e vive questa città”. Il sindaco di Gela Terenziano Di Stefano si dice vicino alla comunità di Mazzarino. “Esprimo, a nome mio personale e dell’amministrazione comunale di Gela, la piena vicinanza e solidarietà alla comunità di Mazzarino, nuovamente colpita da gravi atti criminosi che hanno interessato istituti bancari e attività commerciali. Si tratta di episodi che destano forte preoccupazione nella popolazione e che non possono essere sottovalutati. Comprendiamo bene lo stato d’animo dei cittadini e degli operatori economici di Mazzarino, anche perché Gela, solo pochi mesi fa, ha vissuto situazioni analoghe, sperimentando direttamente il senso di insicurezza e di apprensione che questi fenomeni inevitabilmente generano. Di fronte a episodi di questo genere è necessario rafforzare il presidio del territorio e, soprattutto, mettere in campo un’azione coordinata e permanente a totale supporto delle Forze dell’ordine che già sono in campo per garantire la massima sicurezza. Per questo motivo ritengo opportuno promuovere la costituzione di un tavolo permanente per la sicurezza e il monitoraggio del territorio, che coinvolga le istituzioni, le forze politiche e sociali, le associazioni di categoria e gli operatori della vigilanza privata, con l’obiettivo di condividere informazioni, coordinare le attività di prevenzione e individuare tempestivamente eventuali situazioni di rischio. La sicurezza dei cittadini e delle attività economiche deve rappresentare una priorità condivisa, che richiede la collaborazione e la responsabilità di tutti. Il Comune di Gela è pronto a mettere a disposizione la propria esperienza e la propria collaborazione, sostenendo ogni iniziativa utile a rafforzare il controllo e la sicurezza del territorio e a impedire che episodi criminosi possano ripetersi. Alla comunità di Mazzarino rivolgo ancora una volta la mia personale vicinanza e quella dell’intera città di Gela, con l’auspicio che, attraverso una risposta forte, coordinata e condivisa, si possa restituire ai cittadini quella serenità e quella sicurezza che meritano”. Secondo Samuele Portelli, responsabile del 1° dipartimento Mosis, “Quanto accaduto nella notte a Mazzarino, con il grave assalto a una banca e a una gioielleria, è un fatto che non può essere sottovalutato. Esprimo il mio fermo dissenso e la mia preoccupazione per una situazione che rischia di alimentare insicurezza tra cittadini e commercianti. Ritengo necessario aprire un confronto con le amministrazioni locali, le forze dell’ordine, le realtà produttive, le associazioni di categoria e tutti i soggetti che hanno a cuore la sicurezza della nostra provincia, anche attraverso tavoli istituzionali dedicati, nei quali analizzare le criticità dei singoli territori e costruire interventi concreti e coordinati. La sicurezza si costruisce insieme, attraverso prevenzione, collaborazione e presenza sul territorio”.

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