Area privata occupata dal Comune fin dagli anni '80, "fu illegittimo": "Ente restituisca o sani"
L'azienda ha portato in giudizio direttamente l'organismo straordinario di liquidazione
Gela. Novanta giorni per dare seguito alle richieste dei riferimenti di un'azienda, la Flavel Edil, che attendono ancora di sapere se l'ente comunale intenda restituire un terreno di proprietà della società, occupato fin dagli anni '80 per interventi di viabilità, oppure procedere all'acquisizione sanante, con garanzia di pagamento delle indennità previste. I giudici del Tar Palermo hanno accolto il ricorso avanzato dalla società, per il tramite del legale Giuseppe D'Aleo. Quella dell'area di proprietà della Flavel Edil, in centro storico, è una delle tante occupazioni d'urgenza, poi diventate definitive nel corso del tempo, condotta però senza osservare gli obblighi previsti, in mancanza di decreto e senza pagare le indennità ai proprietari. L'azienda ha portato in giudizio direttamente l'organismo straordinario di liquidazione, insediatosi a Palazzo di Città come effetto del dissesto, competente a vagliare le pendenze economiche del municipio e le richieste dei creditori, per periodi antecedenti. Se da Palazzo di Città non dovessero arrivare ancora riscontri, toccherà al commissario ad acta intervenire, già nominato.
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