Al via l’undicesima edizione di Lampedus’amore – Premio giornalistico internazionale Cristiana Matano

PALERMO (ITALPRESS) – Ogni estate Lampedusa rinnova un appuntamento che appartiene ormai alla sua identità civile. Per tre giorni il confine più meridionale d’Europa diventa uno spazio di confronto dove il giornalismo incontra il teatro, la musica e la le

A cura di Redazione Redazione
05 luglio 2026 17:23
Al via l’undicesima edizione di Lampedus’amore – Premio giornalistico internazionale Cristiana Matano -
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PALERMO (ITALPRESS) – Ogni estate Lampedusa rinnova un appuntamento che appartiene ormai alla sua identità civile. Per tre giorni il confine più meridionale d’Europa diventa uno spazio di confronto dove il giornalismo incontra il teatro, la musica e la letteratura per interrogare il nostro tempo. Da domani, 6 luglio, fino all’8, l’isola ospiterà l’undicesima edizione di Lampedus’AmorePremio giornalistico internazionale Cristiana Matano: l’edizione 2026 si svilupperà lungo un percorso che attraversa diritti umani, memoria, migrazioni, conflitti e libertà d’espressione, riaffermando il valore della testimonianza e della responsabilità del racconto in una stagione storica segnata da guerre, profonde trasformazioni geopolitiche e nuove sfide per il mondo dell’informazione.

L’inaugurazione, in programma domani alle 18.30 al Museo archeologico delle Pelagie, sarà affidata a “Heart of Gaza”, esposizione composta dai disegni dei bambini della Striscia di Gaza. La mostra racconta, attraverso il linguaggio universale dell’arte, gli effetti della guerra e della violenza sugli occhi e sull’immaginazione dell’infanzia. Realizzata in collaborazione con il Gonzaga Campus di Palermo, l’iniziativa propone un percorso capace di restituire umanità a una delle crisi più drammatiche del nostro tempo.

In serata, alle 21, piazza Castello ospiterà la cerimonia inaugurale, condotta da Marina Turco. Dopo la sigla della manifestazione e il tradizionale omaggio a Cristiana Matano, il festival renderà ancora una volta omaggio alla giornalista cui il Premio è dedicato, ricordandone il rigore professionale, la sensibilità umana e la capacità di raccontare le persone e i territori con profondità e rispetto.

Alle 21.30 il cartellone proseguirà con “Io – Una corsa infinita”, testo di Costanza Di Quattro interpretato da Alessandra Salamida, con le musiche di Mario Incudine, la regia di Cinzia Maccagnano e la produzione del Teatro della Città di Catania. Muovendo dal mito della principessa Io, lo spettacolo affronta temi universali come l’esilio, la ricerca della propria identità e il bisogno di libertà, offrendo una lettura che dialoga con le inquietudini e le migrazioni del nostro presente.

Per Filippo Mulè, presidente dell’Associazione Occhiblu ETS e direttore artistico della manifestazione, “iniziare l’evento con la mostra realizzata con i disegni dei bambini di Gaza dà il senso profondo del nostro impegno a favore della difesa dei diritti umani e rappresenta un messaggio di pace e un segnale di coscienza e solidarietà. Lampedus’Amore riparte per l’undicesima volta all’insegna del giornalismo rigoroso e della cultura che vuole abbattere tutti i muri. Spazieremo dal teatro civile alla musica d’autore, dalla narrazione alla letteratura raccontando l’intricata vicenda del giovane libico Alaa Faraj. Tre giorni per ricordare e includere sempre più voci, fotografando il Mediterraneo e le sue tante realtà. Emozioni, riflessioni e bellezza per parlare del presente con uno sguardo sul futuro”. 

-Foto ufficio stampa-
(ITALPRESS).

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 05 luglio 2026

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