Al via “Le Domeniche della Salute”
Grande partecipazione alla prima giornata in parrocchia Santa Lucia
Gela. Ha preso ufficialmente il via oggi a Gela la campagna di prevenzione “Le Domeniche della Salute”, un’importante iniziativa promossa dal CISOM - Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta – Gruppo di Gela, con l’obiettivo di diffondere la cultura del benessere e della prevenzione direttamente tra i cittadini.La prima giornata si è svolta presso la parrocchia di Santa Lucia, dove numerosi fedeli e cittadini hanno aderito con interesse all’iniziativa, approfittando dei servizi gratuiti messi a disposizione dai volontari e dal personale medico.
Durante la mattinata è stato possibile sottoporsi a screening glicemici e controlli della pressione arteriosa.
Un’occasione concreta per monitorare il proprio stato di salute e, soprattutto, per sensibilizzare sull’importanza dei controlli periodici. La prevenzione, infatti, rappresenta il primo e fondamentale passo per prendersi cura di sé e intercettare tempestivamente eventuali fattori di rischio.
L’evento inaugurale ha assunto un significato ancora più importante grazie alla concomitanza con il Lions Day, giornata simbolo dell’impegno sociale dei Lions. In questa occasione, il gruppo locale del CISOM ha collaborato attivamente con il Lions Club Sicilia Champions, dando vita a una sinergia virtuosa al servizio della comunità.
L’unione delle forze tra associazioni ha permesso di ampliare la portata dell’iniziativa, garantendo un servizio ancora più capillare e attento alle esigenze del territorio gelese.
“Le Domeniche della Salute” proseguiranno nelle prossime settimane, coinvolgendo diverse parrocchie della città di Gela. L’obiettivo è chiaro: avvicinare sempre più persone alla cultura della prevenzione, rendendo i controlli sanitari accessibili, semplici e parte della quotidianità.
Un sentito ringraziamento va a tutti i volontari, agli operatori sanitari e ai medici che hanno reso possibile questa prima giornata, dimostrando ancora una volta quanto la collaborazione e lo spirito di servizio possano fare la differenza nella tutela della salute pubblica.
20.3°