"Al sindaco diciamo di riaprire una vertenza sanità", Donegani: "Candidature? Prima i temi e la città"

Donegani e "PeR", da qualche settimana ufficialmente in consiglio comunale con l'avvocato Paolo Cafa', confermano che la loro è un'opposizione a tutti gli effetti nei riguardi della giunta Di Stefano ma sui temi per la città non si tirano indietro

10 aprile 2026 19:08
"Al sindaco diciamo di riaprire una vertenza sanità", Donegani: "Candidature? Prima i temi e la città" - Donegani e Di Stefano
Donegani e Di Stefano
Condividi

Gela. "Si riapra la vertenza sulla sanità locale e mi rivolgo direttamente al sindaco". Il segretario regionale di "PeR" Miguel Donegani, dirigente siciliano di Controcorrente, ritorna su un tema infinito, quello dei disservizi nei presidi locali e delle carenze di personale. Anche in giornata, non sono mancati i disagi per i pazienti dell'ospedale Vittorio Emanuele. "È l'ora della competenza e di dare alla città ciò che merita, servizi sanitari idonei, personale e un ospedale che rispetti il diritto alla salute - ha sottolineato Donegani insieme agli esponenti di "PeR" - si ritorni a dialogare con la Regione e con l'Asp ma se non ci saranno risposte, siamo pronti a una vertenza con tutta la città, mobilitandoci. L'ultima vera riunione in Regione, sul tema, si tenne lo scorso anno, in commissione sanità, proprio su nostra iniziativa. Purtroppo, prendiamo atto che l'assessore regionale Faraoni sembra vivere in un'altra dimensione, parla addirittura di liste di attesa abbattute. Qui, in città, ancora tanti sono costretti ai viaggi della speranza verso altre strutture". Donegani e "PeR", da qualche settimana ufficialmente in consiglio comunale con l'avvocato Paolo Cafa', confermano che la loro è un'opposizione a tutti gli effetti nei riguardi della giunta Di Stefano ma sui temi per la città non si tirano indietro. Tutto il gruppo dirigente, compreso lo stesso Donegani, in attesa che iniziasse un incontro del direttivo, ha ribadito quanto già sostenuto in tema di servizio rifiuti e Tari. "Le royalties, in una condizione di dissesto, possono essere usate per ridurre la Tari e andare incontro ai cittadini - hanno spiegato Donegani, Francesco Liardo e Pellegrino Cannizzo - non siamo ancora usciti dal dissesto, dopo due anni di governo Di Stefano, ma se le royalties sono state usate per il bilancio stabilmente riequilibrato, allo stesso modo possono essere convogliate sulla Tari. Pef e Tari, allo stato, sono troppo alte". Una digressione finale il segretario di "PeR" l'ha fatta circa una possibile candidatura alle prossime regionali, a supporto del parlamentare Ars Ismaele La Vardera. "Lo decideremo dopo - ha concluso - la priorità va ai temi del programma e alla costruzione di un progetto serio e coerente". Sembra comunque quasi scontato che Donegani, a maggior ragione con il ruolo regionale assunto tra le file di Controcorrente, possa mettersi a disposizione per una candidatura all'Ars. Per lui, già ex parlamentare regionale, sarebbe un revival ma in un contesto profondamente mutato.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quotidiano di Gela