Agenti della municipale e della polizia aggrediti, sindaco: "Ci costituiremo parte civile"
I fatti si sono verificati durante attività della municipale e della polizia di Stato
Gela. Agenti della municipale e della polizia di Stato aggrediti mentre effettuavano attività nella zona di via Lipari. Ci sono arresti. Pare si tratti di alcuni componenti di un nucleo familiare che vive in quell'area. "In merito ai gravissimi fatti accaduti oggi durante un’operazione congiunta tra la polizia di Stato e la polizia municipale, finalizzata al ripristino della legalità in una via dell’Area Urbana 2, esprimo la più dura e ferma condanna per l’aggressione subita dagli agenti impegnati nel loro servizio. Gli operatori stavano svolgendo il proprio dovere, al servizio della collettività, quando sono stati violentemente aggrediti da soggetti poi tratti in arresto. A tutti gli agenti coinvolti va la totale e incondizionata vicinanza mia personale e dell’intera amministrazione comunale, insieme a un sincero ringraziamento per il coraggio, la professionalità e il senso dello Stato dimostrati. Quanto accaduto è un fatto di una gravità inaudita. Colpire uomini e donne in divisa significa colpire le istituzioni, significa attaccare la legalità e il principio stesso di convivenza civile. Per questo motivo, l’amministrazione comunale annuncia sin da ora la propria volontà di costituirsi parte civile nel procedimento penale che scaturirà da questi fatti. È un atto doveroso, a tutela dell’ente, dell’onore delle istituzioni e dell’intera comunità. La nostra azione contro ogni forma di illegalità continuerà senza se e senza ma. Non arretreremo di un millimetro. Il ripristino della legalità, il rispetto delle regole e la sicurezza dei cittadini rappresentano una priorità assoluta e non negoziabile. La città deve sapere che le istituzioni sono unite e determinate. Lo Stato c’è, e continuerà a esserci con fermezza e responsabilità", lo riferisce in una nota il sindaco Terenziano Di Stefano.
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