Agenti aggrediti in via Lipari, chieste condanne per i fratelli Campanaro
Il Comune ha scelto, su volontà dell'amministrazione comunale, di costituirsi parte civile
Gela. Per la procura, sono soggetti violenti che non si sono fermati neanche davanti alle forze dell'ordine. È stata chiesta la condanna, nel giudizio abbreviato, per i fratelli Antonio Campanaro e Alessandro Campanaro. In via Lipari, dove vivono insieme ai familiari, negli scorsi mesi hanno aggredito agenti della polizia di Stato e di quella locale, intervenuti per sequestrare e sgomberare un'area usata per ammassare masserizie di ogni tipo. In quei frangenti, i due imputati, già con precedenti dello stesso tipo, si scagliarono contro gli agenti, causandogli ferite. Proprio gli agenti coinvolti si sono costituiti parti civili nel procedimento, assistiti dall'avvocato Angelo Greco. Davanti al giudice Serena Berenato, è stata chiesta la condanna a cinque anni e quattro mesi di reclusione per Antonio Campanaro e a quattro anni e otto mesi per Alessandro Campanaro. Sono entrambi difesi dall'avvocato Davide Limoncello. Il Comune ha scelto, su volontà dell'amministrazione comunale, di costituirsi parte civile, assistito dai legali Mario Brancato e Giuseppe Caci. Il giudizio andrà avanti in settimana, quando è prevista la decisione.
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