Abusi sessuali sulla figlia minore, padre rinviato a giudizio

A settembre, dovrà rispondere alle contestazioni davanti ai giudici della Corte d'assise di Caltanissetta

27 luglio 2026 20:08
Abusi sessuali sulla figlia minore, padre rinviato a giudizio -
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Gela. Furono gli operatori dei servizi sociali a raccogliere le prime ammissioni di una bambina, che iniziò a riferire di presunti atteggiamenti anomali del padre, fino alla possibile violenza sessuale, che all'uomo viene contestata dalla procura gelese. È stato rinviato a giudizio un trentenne niscemese, che vive proprio a Gela. A settembre, dovrà rispondere alle contestazioni davanti ai giudici della Corte d'assise di Caltanissetta. Il gup del tribunale di Gela, in fase di udienza preliminare, ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dai pm. Per la difesa, con il legale Stefano Scepi, che ha esposto in maniera analitica le ragioni dell'imputato, non ci sarebbero mai state condotte tese ad abusi nei confronti della piccola figlia, che venne successivamente allontanata proprio sulla scorta dei racconti fatti agli operatori dei servizi sociali. Il difensore ha fatto richiamo a possibili contraddizioni emerse nel racconto della minore. Per il gup, però, il caso va affrontato in dibattimento. Parte civile è la tutrice della minore (avvocato Stefania Valente), con il legale Raffaela Nastasi, che ha concluso per il rinvio a giudizio.

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