A Timpazzo roghi dal sottosuolo, "non mischiare ce ne andiamo in galera"

Ai carabinieri non sono sfuggiti neanche i ripetuti incendi divampati in una delle aree della vasca e partiti dal sottosuolo

22 giugno 2026 15:32
A Timpazzo roghi dal sottosuolo, "non mischiare ce ne andiamo in galera" - Le attività a Timpazzo riprese dai carabinieri
Le attività a Timpazzo riprese dai carabinieri
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Gela. Gli investigatori che hanno condotto le indagini sul ciclo rifiuti a Timpazzo hanno monitorato migliaia di operazioni di abbancamento nella vasca E ritenute illecite e non confromi alle autorizzazioni. Ai carabinieri non sono sfuggiti neanche i ripetuti incendi divampati in una delle aree della vasca e partiti dal sottosuolo, "da quelle balle sotto", diceva uno degli operai intercettato durante una comunicazione telefonica con il caposquadra addetto. Incendi che preoccuparono il manager di Impianti Srr Giovanna Picone e il responsabile tecnico Giuseppe Bellavia. Uno dei roghi si propagò durante una verifica condotta dall'Arpa nel sito. "Giusto, giusto, che c'è Arpa", diceva il manager intercettata durante una telefonata con l'architetto Bellavia. Roghi che per l'amministratore erano dovuti alle alte temperature di alcuni carichi che arrivavano, in particolare quelli della società Trapani servizi. I roghi, "da autocombustione", sono stati accertati tra la fine del 2023 e l'inizio del 2024. Più in generale, secondo gli inquirenti, il sistema di mischiare due diverse tipologie di rifiuti, una per coprire, risulterebbe non conforme alle autorizzazioni rilasciate. In un'intercettazione ambientale, Falduzza, da caposquadra, si rivolgeva a un'altra persona (non identificata), in discarica. "Non glielo possiamo mischiare, in galera ce ne andiamo, lo vuoi capire o no?", così diceva e anche secondo goo inquirenti si tratterebbe di un altro scorcio utile a definire il modus operandi nel sito di Timpazzo.

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