Zito venne ferito a un occhio dal lancio di un uovo, assolti i due accusati

Nel periodo del ferimento di Zito, altri fatti analoghi si verificarono a danno di runner che si allenavano e di ciclisti amatoriali, tutti raggiunti dal lancio di uova

20 settembre 2026 18:00
Zito venne ferito a un occhio dal lancio di un uovo, assolti i due accusati - Zito fu colpito a u
Zito fu colpito a u
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Gela. Due anni fa, riportò ferite a un occhio, che lo costrinsero anche a un intervento chirurgico. Il runner Francesco Zito, tra i leader nazionali nell'atletica della sua categoria d'età, venne colpito da un uovo, lanciato da chi si trovava a bordo di una vettura. In settimana, il giudice Fabrizio Giannola, in fase predibattimentale, non ha ritenuto sussistenti i possibili elementi a carico dei due accusati di quel ferimento. Sono stati assolti. Zito, per le conseguenze riportate, ha scelto di stare in giudizio come parte civile, assistito dall'avvocato Vittorio Giardino. La procura ha insistito affinché si procedesse nei confronti dei due imputati. Allo stesso modo ha concluso il legale di Zito. Per le difese degli imputati, con gli avvocati Giovanna Cassarà e Flavio Sinatra, mancherebbero invece riscontri certi per collegare quel lancio di uova, rivelatosi comunque grave, ai due accusati. Furono rintracciati seguendo le tracce di una vettura, poi risultata noleggiata. Gli investigatori li trovarono in possesso di scatole di uova che però giustificarono facendo riferimento a motivi lavorativi. Nel periodo del ferimento di Zito, altri fatti analoghi si verificarono a danno di runner che si allenavano e di ciclisti amatoriali, tutti raggiunti dal lancio di uova. Lo stesso Zito, attraverso il proprio legale, agirà civilmente per il riconoscimento dei danni subiti, anche sulla scorta di particolari emersi durante l'indagine penale, compresi i dati di chi noleggiò la vettura e del proprietario.

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