"Viviamo di danza", titolari delle scuole chiuse in lutto: settore locale in ginocchio

Gela. La danza in lutto, soffocata dall’emergenza sanitaria e dalle restrizioni imposte da governo e Regione. Anche in città, scuole, insegnanti, personale e allievi si stanno confrontando con lo stop...

A cura di Redazione Redazione
05 novembre 2020 21:28
"Viviamo di danza", titolari delle scuole chiuse in lutto: settore locale in ginocchio - In "lutto" davanti al teatro "Eschilo"
In "lutto" davanti al teatro "Eschilo"
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Gela. La danza in lutto, soffocata dall’emergenza sanitaria e dalle restrizioni imposte da governo e Regione. Anche in città, scuole, insegnanti, personale e allievi si stanno confrontando con lo stop totale. Le scuole di danza sono ferme e tutto il settore rischia un terribile tracollo. Oggi pomeriggio, i titolari di una ventina di scuole locali si sono dati appuntamento davanti alla “casa” per eccellenza della cultura, il teatro “Eschilo”, chiuso causa emergenza Covid. Con le scarpette intorno al collo e non calzate ai piedi come avviene invece quando si calcano i palcoscenici, gli insegnanti in lutto hanno voluto ribadire che “vivono di danza”, che non è solo l’arte forgiata nel corso degli anni ma anche una fonte di sostentamento. Chiedono di poter ripartire e garantiscono che in realtà le misure anti-contagio le hanno sempre rispettate, adeguando le strutture ai protocolli imposti dall’emergenza.

Invece, si trovano davanti a prospettive incerte, con un futuro che rischia di essere veramente nero, come il drappo listato a lutto che l’emergenza ha imposto ad un intero settore e alla cultura.

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