Visita Faraoni in ospedale, Donegani: "Servono fatti e non passerelle"

Donegani non condivide merito e metodo della visita a sorpresa effettuata all'ospedale Vittorio Emanuele dall'assessore regionale Daniela Faraoni

17 aprile 2026 15:59
Visita Faraoni in ospedale, Donegani: "Servono fatti e non passerelle" -
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Gela. Meno passerelle e più fatti concreti, per una sanità locale che risente di costanti manchevolezze, molto gravi. Il segretario regionale di "PeR" e dirigente di Controcorrente, Miguel Donegani, non condivide merito e metodo della visita a sorpresa effettuata all'ospedale Vittorio Emanuele dall'assessore regionale Daniela Faraoni. "L’ennesima visita dell’assessore regionale Daniela Faraoni al presidio ospedaliero avviene in un contesto che i cittadini conoscono fin troppo bene: personale insufficiente, reparti in affanno, un pronto soccorso sotto pressione e tempi di attesa che, in molti casi, diventano insostenibili. Lo diciamo da tempo: prima di parlare di nuovi ospedali, rendiamo civile, efficiente e umano quello che già esiste. Ho chiesto con forza - dice Donegani -l’applicazione anche in Sicilia della normativa che consente il ricorso all’intramoenia per ridurre le liste d’attesa. Perché la verità è semplice: delle liste d’attesa, purtroppo, si muore. Serve personale, servono servizi, servono reparti adeguati a garantire il diritto alla salute dei cittadini di Gela e del comprensorio". L'intero apparato dell'organizzazione sanitaria in città è carente. "Anche la radioterapia, oggi, mi viene segnalata come una struttura che necessita di interventi per essere adeguata ai tempi e alle nuove tecnologie. Una struttura alla quale sono particolarmente legato, perché ottenuta grazie a un mio emendamento, raccogliendo le battaglie di tanti cittadini gelesi, tra cui Moscato, che ha lottato fino alla fine. Servono - conclude Donegani - provvedimenti concreti, posti letto e risorse. Non passerelle"

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