Violati i domiciliari? No, uscì solo per difendere il figlio aggredito dal branco

Gela. Avrebbe solo cercato di difendere il figlio finito nel mirino di un gruppo di giovani che lo stavano aggredendo proprio nei pressi dell’abitazione di famiglia nel quartiere Fondo Iozza. Per ques...

05 luglio 2014 15:33
Violati i domiciliari? No, uscì solo per difendere il figlio aggredito dal branco -
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rissa1.jpgGela. Avrebbe solo cercato di difendere il figlio finito nel mirino di un gruppo di giovani che lo stavano aggredendo proprio nei pressi dell’abitazione di famiglia nel quartiere Fondo Iozza. Per questa ragione, è scattata l’assoluzione nei confronti di Isidoro Picceri e del figlio Michael.

Il primo era accusato di aver violato la misura degli arresti domiciliari perché trovato in strada nel tentativo di bloccare la rissa. Secondo il giudice Chiara Raffiotta, però, avrebbe violato l’obbligo di non lasciare la propria abitazione solo per aiutare il figlio. Il giovane, invece, doveva rispondere del possesso di un’improvvisata arma.
Le accuse sono cadute. La richiesta d’assoluzione è arrivata anche dal pubblico ministero.

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