Via Pignatelli: 20 metri di strada al collasso tra buche, danni alle auto e rabbia dei commercianti
I commercianti denunciano perdite economiche e chiedono interventi urgenti, criticando l’assenza di manutenzione efficace
Gela. Nel cuore di via Pignatelli, bastano appena venti metri per raccontare una storia di degrado urbano. Un tratto di strada ridotto a un percorso a ostacoli, dove buche profonde e asfalto dissestato mettono quotidianamente a rischio automobilisti, motociclisti e pedoni. La situazione, secondo residenti e commercianti della zona, non è recente: si trascina da oltre due anni e mezzo.
Un tempo semplice segno di usura, oggi il manto stradale appare completamente compromesso, con voragini che costringono i veicoli a brusche manovre per evitarle. Non sempre, però, si riesce a schivarle: paraurti divelti, sospensioni danneggiate e pneumatici bucati sono diventati episodi all’ordine del giorno.
“Qui non si tratta più di manutenzione ordinaria, ma di sicurezza pubblica,” denunciano i titolari delle attività commerciali affacciate su quel tratto di strada. "Abbismo chiesto aiuto anche al neo eletto comitato di quartiere e ci ha assicurato interventi tempestivi, ma ad oggi tutto tace".Il danno, infatti, non è solo materiale. Il continuo deterioramento della carreggiata scoraggia il passaggio dei clienti, con ricadute dirette sulle vendite. Il problema, sottolineano i cittadini, non è solo la presenza delle buche, ma l’assenza di interventi concreti. Negli anni, segnalazioni e richieste di manutenzione si sono susseguite senza ottenere risposte risolutive.
Qualche intervento tampone, spesso inefficace e di breve durata, non ha fatto altro che rimandare un rifacimento strutturale che oggi appare inevitabile. Nel frattempo, cresce il senso di abbandono. “Paghiamo tasse e imposte come tutti, ma siamo lasciati soli,” è la lamentela più ricorrente.
I commercianti chiedono un intervento tempestivo e definitivo: non più rattoppi, ma un rifacimento completo del tratto stradale. Una richiesta che appare minima rispetto ai disagi subiti, ma che finora resta inascoltata.
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