Vertenza sanità, D'Arma: "Senza vere risposte dalla Regione, non si escluda lo sciopero generale"

Lo spiega il presidente del gruppo locale del Partito comunista, Salvatore D'Arma

A cura di Redazione Redazione
19 settembre 2026 08:24
Vertenza sanità, D'Arma: "Senza vere risposte dalla Regione, non si escluda lo sciopero generale" -
Condividi

Gela. Senza riscontri concreti dalla mobilitazione attuale, per il potenziamento del sistema sanitario locale, “non si escludano forme di lotta più incisive, come lo sciopero generale”. Lo spiega il presidente del gruppo locale del Partito comunista, Salvatore D'Arma. “La salute dei cittadini è un diritto, preservarla è un dovere. Migliorare le condizioni di strutture esistenti con uomini e mezzi è una priorità irrinunciabile come stabilito sin dall'inizio dall'amministrazione comunale. Diverse sono state le iniziative promosse per migliorare il nostro ospedale, carente per reparti, depotenziati quelli esistenti e con un'atavica assenza di medici, addirittura uno solo per il pronto soccorso. Non sono mancati gli incontri e le interlocuzione del sindaco. E' encomiabile l'impegno di tanti volenterosi nel raccogliere firme per fare pressione e sollecitare interventi. A oggi – dice D'Arma - purtroppo solo risposte parziali, balbettii e promesse. Come cittadino credo occorra rivedere le modalità e le richieste della vertenza in atto”. Sui sedici milioni che il governo regionale intende destinare alla progettazione del nuovo ospedale, è emerso che al momento lo scenario porta ancora a un nosocomio non comprensoriale. “Sono stati stanziati 16 milioni di euro per un nuovo ospedale ma non comprensoriale. Solo una fotocopia di quello che abbiamo. Sarebbe scandalosa una decisione di questo tipo. Gran parte dei 16 milioni per la progettazione, a questo punto, vanno utilizzati per il “Vittorio Emanuele”. Una scelta oculata e razionale non può non tenere conto che i cittadini gelesi – conclude D'Arma - chiedono una sanità degna di tale nome. Non serve utilizzare fondi da milioni di euro per un progetto che avrà tempi lunghi e porterebbe a pensare che i 16 milioni siano stati già lottizzati”.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quotidiano di Gela