"Verifica? Per noi amministrazione dà risultati", Caci: "Di Stefano bis? Giusto supportarlo"
Caci, tutto sembra salvo che ai vertici di un partito politicamente in bilico nell'attuale maggioranza a Palazzo di Città
Gela. La verifica di maggioranza convocata dal sindaco Terenziano Di Stefano potrebbe riservare sviluppi, ancora tutti da definire. Gli alleati progressisti e civici sono sempre più certi che la prospettiva vada ormai sviluppata verso la continuità e per il 2029, per un secondo mandato del primo cittadino. Nessuno si nasconde e i contorni del progetto politico e amministrativo del sindaco saranno calibrati anche sulla scia dell'esito del dialogo con i suoi. "Per noi, il giudizio è chiaro - dice uno dei coordinatori provinciali Mpa Rosario Caci - quest'amministrazione sta lavorando bene e dà risultati alla città. Non dimentichiamo l'attuale situazione del bilancio comunale né le restrizioni che impone. Per quanto ci riguarda, il nostro assessore Valeria Caci conferma di essere tra i più attivi". Caci, tutto sembra salvo che ai vertici di un partito politicamente in bilico nell'attuale maggioranza a Palazzo di Città. "Valuteremo quello che sarà esposto dagli alleati o comunque da chi ha chiesto la verifica. Il progetto regionale? Non penso che una verifica possa essere incentrata su aspetti regionali. Noi abbiamo un'appartenenza - continua - e in città stiamo con il sindaco Terenziano Di Stefano e con il suo progetto". A maggior ragione, il portavoce lombardiano conferma l'intendimento autonomista. "Un secondo mandato di Di Stefano? Per noi, è normale sostenere questa soluzione, altrimenti non staremmo nel governo cittadino. Siamo stati tra i primi a supportarlo", precisa. Caci non trascura neanche le novità interne al suo stesso partito, che da qualche giorno riannovera l'ex deputato Ars Pino Federico. "È una risorsa - conclude - anche su un piano elettorale. Con Federico abbiamo affrontato un cammino comune nell'Mpa e la sua adesione dimostra che il partito cresce".
23.2°