Vasche Timpazzo a Impianti, un mese per scelte su servizio rifiuti: "Concludere acquisto compostaggio"

Le vasche esauste di Timpazzo e il futuro del servizio rifiuti. Sindaci a confronto in assemblea

02 ottobre 2026 19:15
Vasche Timpazzo a Impianti, un mese per scelte su servizio rifiuti: "Concludere acquisto compostaggio" -
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Gela. Un mese circa per dare una conformazione precisa al futuro del servizio rifiuti sul territorio. I sindaci della Srr4, in giornata, si sono riuniti in assemblea, indetta dal presidente Gianfilippo Bancheri. L'opzione non cambia, superare l'affidamento in house, almeno nel rapporto tra Srr4 e la controllata Impianti Srr, e accendere una casella differente: una gara d'appalto per il servizio e probabilmente anche per l'impiantista oppure una società dei Comuni. È il nuovo piano d'ambito che pone paletti gestionali precisi che non possono più essere trascurati o messi da parte. A Impianti Srr, intanto, società in house da qualche mese sottoposta a sequestro preventivo per l'inchiesta sul presunto traffico illecito di rifiuti, l'assemblea dei sindaci ha definitivamente affidato le vasche esauste A-B e C-D, mesi addietro trasferite da Ato Cl2 in liquidazione. Sono vasche che necessitano da tempo di interventi per il capping, dettati dal dipartimento regionale. C'era stata un'apertura su potenziali efficientamenti, comunque da valutare. Sui conti di Impianti Srr, affidata al commissario giudiziale Marco Valenza e al manager Grazia Cosentino, viene adesso strutturato l'ufficio stabile del controllo analogo. Una proposta avanzata dal primo cittadino gelese Terenziano Di Stefano. L'ufficio sarà composto dai Comuni che non fanno parte del cda (presieduto dal primo cittadino di Delia Gianfilippo Bancheri e completato dai sindaci di Riesi e Gela) e dai due dipendenti Srr che hanno iniziato a lavorare negli uffici messi a disposizione dal Comune di Gela. Rimane ancora aperto il dossier del sistema di compostaggio di Brucazzi. Prima dell'azzeramento dell'ex management di Impianti Srr, generato dall'inchiesta sul ciclo di Timpazzo, era stato raggiunto l'accordo per l'acquisto del sistema da parte di Impianti Srr. Un totale di circa un milione e mezzo di euro per mantenere il compostaggio sotto gestione pubblica. Un milione di euro concerne la transazione su debiti che Ato aveva accumulato nel rapporto con Impianti, oltre a seicentomila euro da versare proprio all'Ato del commissario Giuseppe Lucisano. L'assemblea ha ribadito che il compostaggio va mantenuto pubblico, nonostante non sia a regime da oltre due anni. Sono stati confermati tutti gli atti già varati. Ora, tocca al management di Impianti Srr finalizzare l'acquisto. Lucisano ha già scritto ufficialmente a Srr e alla stessa Impianti, proprio chiedendo la finalizzazione dell'accordo.

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