Unione Comuni, convenzione con la Regione per i progetti: attività va avanti per non perdere i finanziamenti
La mole dei progetti, per i tre enti, è decisamente di peso e nessuno vuole rinunciare
Gela. Non è un capitolo passato nel dimenticatoio istituzionale, anche se certamente altre priorità stringenti non sono mancate. L'Unione dei Comuni, che raggruppa Gela, Niscemi e Butera, va avanti e sta per finalizzare la richiesta di sottoscrizione della convenzione, con la Regione, per i finanziamenti. L'ammontare totale è di quaranta milioni di euro che potrebbe arrivare a numeri maggiori qualora ce ne fossero le condizioni. Affrontare l'intero iter, con pochissimo personale e con una struttura interna che solo negli scorsi mesi si è dotata di tre funzionari assunti con programmi ministeriali, non è certamente semplice. La mole dei progetti, per i tre enti, è decisamente di peso e nessuno vuole rinunciare. Se il consiglio dell'Unione non si riunisce ormai da mesi, la giunta, con i tre sindaci, Massimiliano Conti (presidente), Terenziano Di Stefano e Giovanni Zuccalà, negli scorsi giorni ha avuto modo di fare il punto con la burocrazia interna e con il dirigente Antonino Collura, che coordina il programma. Il lavoro è tutto concentrato proprio sulla richiesta, da inoltrare a Palermo, per la sottoscrizione della convenzione, che detterà tempi e modi dei rapporti fra i due livelli, con l'Unione che ha comunque piena autonomia nella gestione delle procedure, comprese quelle per i lavori. La deadline per questa programmazione è fissata al 2028 e bisognerà recuperare parecchi rallentamenti, dovuti pure a uffici regionali che nella fase di start non hanno dimostrato troppa sollecitudine. Tra i progetti candidati al finanziamento dal Comune di Gela, ci sono quelli per la riqualificazione dell'ex dogana sul lungomare, l'eterno “Una via tre piazze” e interventi per la mobilità sostenibile. Nelle scorse settimane, la rappresentanza consiliare nell'Unione dei Comuni, per Gela, ha concretizzato il cambio di guardia tra l'uscente Massimiliano Giorrannello (dimessosi dalla carica) e il civico Giovanni Giudice (eletto per sostituirlo). Sono inoltre nel consiglio dell'Unione, per il Comune di Gela, i consiglieri Lorena Alabiso e Armando Irti.
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