Un volto che il tempo non cancella: il murales di Emanuele Riela torna a casa
A otto anni dalla tragica morte del diciannovenne Emanuele Riela, gli amici di sempre hanno ricreato l’opera cancellata durante i lavori di riqualificazione.
Gela. Il volto di Emanuele Riela ha ripreso forma. Il murales del diciannovenne scomparso otto anni fa è stato inaugurato domenica pomeriggio a Piano Notaro. C’erano i genitori, Enzo Riela e Concetta Italiano e ovviamente gli amici di sempre. Sono stati Giovanni Battista Di dio e Martin Bonanno, insieme agli altri amici storici, a realizzare il murales, cancellato mesi fa da un intervento di riqualificazione delle mura esterne del complesso scolastico di Piano Notaro. Presente alla cerimonia anche il Sindaco Terenziano di Stefano.
Commozione e ricordi di un ragazzo splendido, tragicamente scomparso a soli 19 anni in un incidente stradale sulla Catania-Gela. Ottenute tutte le autorizzazioni, i suoi amici si sono rimessi al lavoro ed hanno realizzato un nuovo murales, che da ieri campeggia dall’alto di Piano Notaro.
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