Un robot in aula: Nao e Ameca incontrano i ragazzi del Quasimodo

Dalla tecnologia alla relazione: all’Istituto Quasimodo la robotica diventa “compagno di apprendimento” grazie alla collaborazione con l’Università Kore di Enna

27 maggio 2026 15:41
Un robot in aula: Nao e Ameca incontrano i ragazzi del Quasimodo -
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L’aula magna dell’Istituto Quasimodo trasformata in un laboratorio del futuro. Gli alunni hanno incontrato Nao, un robot umanoide capace di muoversi, parlare, riconoscere i volti e persino giocare a calcio. Un oggetto tecnologico diventato, sotto i loro occhi, un coinvolgente compagno di apprendimento.

L’incontro, voluto dalla dirigente scolastica prof.ssa Silvestra Vinciguerra, è stato possibile grazie alla collaborazione con la Facoltà di Ingegneria informatica dell’Università Kore di Enna. Il professor Mario Collotta e gli ingegneri Francesco Termine e Giuseppe Di Prima hanno guidato i ragazzi alla scoperta delle potenzialità di Nao, capace di spiegare contenuti disciplinari e leggere le emozioni dei suoi interlocutori.

Ma l’esperienza non si è fermata qui. Gli studenti hanno conosciuto virtualmente anche Ameca, un robot umanoide dal volto in silicone dotato di 52 attuatori. Ameca strizza l’occhio, sorride e muove le labbra in modo sincronizzato: un passo avanti nell’interazione uomo-macchina.

Proprio Nao ha parlato ai ragazzi di intelligenza artificiale con parole chiare: “È uno strumento importante, ma è uno strumento”. Un messaggio semplice e diretto, mentre il robot rispondeva alle domande degli studenti leggendo le loro espressioni.

L’Istituto Quasimodo, che da circa otto anni utilizza la robotica educativa, avvia così una collaborazione stabile con l’Università Kore. Per i ragazzi di oggi, un primo incontro con le tecnologie che abiteranno il loro domani.

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