Un processo per 300 euro di buoni pasto a Di Blasi, assolto Mauro dall'accusa di abuso

Gela. Almeno cinque udienze, decine di testimoni sentiti. Tutto per un processo relativo al mancato riconoscimento di buoni pasto al dipendente comunale Saverio Di Blasi. Quest’ultimo era stato costr...

A cura di Redazione Redazione
20 maggio 2015 09:18
Un processo per 300 euro di buoni pasto a Di Blasi, assolto Mauro dall'accusa di abuso -
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Gela. Almeno cinque udienze, decine di testimoni sentiti. Tutto per un processo relativo al mancato riconoscimento di buoni pasto al dipendente comunale Saverio Di Blasi. Quest’ultimo era stato costretto a presentare un decreto ingiuntivo per ottenere quattro mensilità di buoni pasto. Il tribunale ha chiuso la vicenda con l’assoluzione dell’ingegnere Renato Mauro, allora dirigente del settore Urbanistica del Comune. Per il giudice non c’è stato alcun abuso d’ufficio da parte di Mauro, assistito dall’avvocato Filippo Incarbone. Di Blasi era stato trasferito con un provvedimento del sindaco e Mauro ha ottemperato. “Avrebbe commesso un abuso se avesse concesso i buoni pasto – ha sottolineato il suo difensore – la condotta è stata ineccepibile”.

La vicenda è sfociata per le vie legali per poco meno di trecento euro. L’obiettivo era capire quale settore avrebbe dovuto riconoscere nel 2011 i buoni pasto a Di Blasi, dal mese di febbraio a maggio. Secondo il legale della difesa, il dipendente comunale dal 2007 operava per il settore Urbanistica. Di Blasi e Mauro si sono spesso denunciati a vicenda. Quella dei buoni pasto è solo uno dei tanti procedimenti in corso tra i due.

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