Uccise la madre nella loro abitazione, nuova valutazione sulla pericolosità di Tinnirello

Colpì la madre con una lama, uccidendola

17 aprile 2026 21:19
Uccise la madre nella loro abitazione, nuova valutazione sulla pericolosità di Tinnirello -
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Gela. Sarà un perito a valutare la pericolosità sociale di Filippo Tinnirello, imputato per aver ucciso la madre, Francesca Ferrigno, due anni fa nella loro abitazione di via Vitali. A fine mese, i giudici della Corte d'assise di Caltanissetta conferiranno l'incarico. In settimana, nel corso del dibattimento a carico del quarantaquattrenne, sono stati sentiti, in qualità di testimoni, un poliziotto e un carabiniere, presenti nelle fasi successive all'omicidio, e ancora un operatore del 118, intervenuto sul posto. La vittima era già priva di vita. Sulle condizioni psichiche dell'imputato, il difensore, l'avvocato Giusy Ialazzo, ha sempre insistito, fin dalla fase delle indagini. Il quarantaquattrenne, da anni, soffre di disturbi, anche a seguito della sua condizione di tossicodipendenza. Colpì la madre con una lama, uccidendola. Sovente c'erano liti, per pretese continue dell'imputato, che ammise i fatti. A seguito di valutazioni affidate a un esperto, Tinnirello è stato ritenuto solo parzialmente incapace di intende e di volere. Inizialmente, un'altra perizia aveva indicato la totale incapacità. Aspetti che hanno portato al giudizio davanti ai magistrati d'assise.

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