"Tuteleremo sempre nostra coerenza", Donegani: "Mpa non banalizzi, è anomalia"
Posizioni che, allo stato, sembrano decisamente distanti da quelle del sindaco e di buona parte dei suoi alleati
Gela. Se gli autonomisti dell'Mpa, come abbiamo riportato ieri, si sentono ancor più legati al progetto amministrativo del sindaco Terenziano Di Stefano, gli esponenti di "PeR", ora in consiglio comunale con l'avvocato Paolo Cafa', tengono a difendere la loro posizione di "coerenza politica". Ieri, il portavoce autonomista Rosario Caci ha confermato che quello del sindaco è un progetto che va avanti "con l'alleanza che vinse due anni fa". Cafa', al momento del suo insediamento all'assise civica, ha invece rilanciato, rivolgendosi al primo cittadino, un'alleanza vera di centrosinistra. "Tuteleremo sempre la nostra coerenza e la nostra identità politica. Le dichiarazioni rilasciate dal rappresentante dell’Mpa impongono una riflessione politica seria, che non può essere ridotta a polemica o a posizioni personali. La linea espressa in consiglio comunale dal consigliere Paolo Cafà non è un’opinione individuale - dice il segretario regionale"PeR" Miguel Donegani - ma rappresenta con coerenza il percorso politico portato avanti in questi anni da "PeR" e dal suo gruppo dirigente. Si tratta di una posizione che ho ribadito più volte, sia a livello locale che regionale: esiste un tema politico chiaro, che riguarda l’incompatibilità tra un campo realmente progressista e la presenza strutturale di forze con una diversa collocazione, come l’Mpa. Per questo, la questione non riguarda solo noi ma dovrebbe interrogare tutte le forze che si definiscono progressiste". Donegani ripropone una vicenda ormai atavica negli interstizi politici del governo cittadino, quella di una presenza autonomista "anomala", data la collocazione Mpa nel centrodestra, in Regione così come in Provincia. "Esiste infatti un’evidente anomalia politica, quella di chi prova a stare contemporaneamente dentro due perimetri, mantenendo posizioni ambigue. Noi, al contrario, riteniamo che la politica debba fondarsi su chiarezza, coerenza e solidità. Non ci appartiene l’idea di tenere due piedi in una scarpa, ma quella di avere due piedi nella stessa direzione politica. È quindi altrettanto chiaro che "PeR" si collocherà all’opposizione rispetto a forze politiche di centrodestra. Con rispetto per le forze di centrosinistra che riterranno di continuare a governare insieme al centrodestra: ognuno risponderà ai propri elettori e alla propria storia politica. Noi riteniamo doveroso tutelare la nostra coerenza e la nostra identità politica. Il confronto politico non è un fastidio - aggiunge Donegani che è anche responsabile organizzativo in Sicilia per "Controcorrente" - ma uno strumento necessario per dare trasparenza ai cittadini e orientare le scelte future della città. Sulla coerenza e sull’etica politica sarà, come sempre, il giudizio dei cittadini a esprimersi. Nel frattempo, riteniamo inaccettabile ogni tentativo di sminuire o banalizzare un tema politico reale, così come ogni narrazione che rischia di offendere l’intelligenza dei cittadini". Posizioni che, allo stato, sembrano decisamente distanti da quelle del sindaco e di buona parte dei suoi alleati.
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