Traffico di droga tra Gela e la zona agrigentina, in attesa della decisione Rapisarda torna in libertà
E' coinvolto in recenti inchieste antidroga
Gela. In attesa che arrivino le decisioni dei giudici palermitani, rispetto alle contestazioni su un presunto traffico di droga tra l'area gelese e quella agrigentina, torna in libertà, sottoposto al solo obbligo di presentazione, Mirko Salvatore Rapisarda, ritenuto uno dei principali riferimenti in territorio gelese per il traffico di sostanze stupefacenti. E' stata accolta la richiesta difensiva, avanzata dall'avvocato Salvo Macrì, che lo difende. Per Rapisarda e per altri gelesi coinvolti nell'inchiesta sul finire dello scorso anno vennero chieste condanne. Nei suoi confronti, inoltre, negli scorsi mesi è giunto l'annullamento, in appello, per le vicende del maxi blitz “Ianus”, sempre legato all'affare della droga (c'era stata la condanna in primo grado). Rapisarda era sottoposto agli arresti domiciliari e torna in libertà, con l'obbligo di presentazione.
29.3°